Rocciata

<p>Dolce di pasta sfoglia ripiena, arrotolato a forma di serpente, tipico dell&rsquo;area tra Assisi, Foligno, Spello e i comuni vicini.</p><p>La Rocciata ricorda lo strudel e la tradizione ne collega l&rsquo;origine alle influenze dei popoli nordici giunti nell&rsquo;Italia centrale dopo la caduta dell&rsquo;Impero romano. Si prepara dall&rsquo;autunno a gennaio, in particolare per le festività dei Santi e dei Morti.</p>

Comuni di produzione: Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Bevagna, Cannara, Foligno, Spello
Territorio di produzione
Comuni di: Assisi, Bastia Umbra, Foligno, Spello, Bettona, Cannara, Bevagna.
Lavorazioni tradizionali
Ingredienti per la sfoglia: farina, sale, acqua, uova. Per il ripieno: mele, fichi, marmellata, noci, uva sultanina, pinoli, mandorle, cacao (facoltativo), cannella, limone, vaniglia. Lavorazione: gli ingredienti per la sfoglia si impastano in una macchina impastatrice o a mano: si stende poi la sfoglia, o a mano o con macchina sfogliatrice. All’interno di essa vengono poi posti gli ingredienti del ripieno, si arrotola la sfoglia dando la forma a spirale, tipo un serpentone e si cuoce in forno. Conservazione: il prodotto fresco va conservato ad una temperatura di circa 6°/8° C per 2/3 giorni al massimo.
Fonte prodotto
Regione Umbria, “Prodotti agroalimentari tradizionali” (dataset Open Data, licenza CC BY 4.0); verifica del 21 luglio 2026.
Regione Umbria - Scheda identificativa del prodotto agroalimentare tradizionale Rocciata.