Parco di Villa Pianciani
Il grande parco progettato dall’architetto Giuseppe Valadier si estende attorno a villa Pianciani, oggi riconosciuto come monumento nazionale.
La regione Umbria ospita un insieme eterogeneo di giardini storici, orti botanici universitari e spazi verdi di interesse scientifico e didattico, che costituiscono una risorsa strategica per la tutela della biodiversità, la ricerca floristica e la promozione della cultura ambientale. Questi luoghi svolgono funzioni complementari: conservazione ex situ di specie vegetali, educazione ecologica, sperimentazione agronomica e valorizzazione del paesaggio. La loro presenza sul territorio contribuisce alla resilienza ecologica e alla diffusione di pratiche sostenibili, integrando finalità scientifiche, turistiche e culturali.
Il grande parco progettato dall’architetto Giuseppe Valadier si estende attorno a villa Pianciani, oggi riconosciuto come monumento nazionale.
Le aree verdi di villa Bennicelli sono organizzate in due giardini terrazzati. Il primo, a cui si accede dal cortile tramite una scala a doppia rampa è un semplice parterre erboso con al centro una fontana polilobata.
Le aree verdi che circondano Villa Fidelia costituiscono uno degli elementi più distintivi del complesso, frutto di interventi stratificati tra XVIII e XX secolo
Giardino storico "all'italiana", reimpiantato nell'ultimo decennio del sec. XVII, che si sviluppa nello spazio tra il fossato a pianta stellare e il muro di cinta che lo separa dall'esterno.
I giardini della Villa del Boccaglione si sviluppano secondo un impianto simmetrico, integrato all’edificio, riflettendo ideali di unità ed armonia. La Villa, come tipico delle ville urbane, si chiude su sé stessa cingendosi di mura, segnando una netta separazione dal territorio agricolo circostante.
Il Parco delle Terme si trova sul versante meridionale dei Monti Martani, in un’area collinare che degrada verso la conca ternana.
Il parco che circonda Vill
Il giardino si estende nell’area di pertinenza di Villalago ed è costituito da un vasto parco di tipo naturalistico-paesaggistico all’inglese, realizzato sfruttando il bosco preesistente composto essenzialmente da roverella, integrato da nuove piantumazioni.