Mais Quarantino di Scheggia e Costacciaro

Il Mais Quarantino di Scheggia e Costacciaro è una varietà locale dell’area del Monte Cucco, tramandata da anziani agricoltori e recentemente recuperata da una nuova generazione di coltivatori e appassionati. Il nome richiama sia il territorio sia il ciclo relativamente breve che consentiva di adattare la coltura alle condizioni montane.

Le pannocchie e i semi rappresentano una testimonianza concreta dell’agricoltura familiare dell’Appennino umbro. La varietà è stata iscritta al Registro regionale nel 2024 con rischio di erosione alto: la coltivazione è dunque ancora limitata e merita di essere raccontata con attenzione, senza suggerire una disponibilità continua.

Può essere consumato in spiga arrostita oppure macinato per ottenere farina, utilizzabile in preparazioni semplici della cucina rurale. Per incontrarlo è opportuno rivolgersi direttamente a produttori, mercati e iniziative nei comuni di Scheggia e Pascelupo e Costacciaro.

Comuni di produzione: Scheggia e Pascelupo, Costacciaro
Territorio di produzione
Area del Monte Cucco, nei Comuni di Scheggia e Pascelupo e Costacciaro.
Lavorazioni tradizionali

La varietà viene coltivata nell’area del Monte Cucco e mantenuta attraverso la selezione e lo scambio controllato delle sementi. Le spighe possono essere destinate al consumo arrostito o lasciate maturare per la produzione di farina e per la conservazione del seme.

Fonte prodotto
3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, Registro regionale delle risorse genetiche autoctone, “Mais Quarantino di Scheggia e Costacciaro”, scheda web e scheda identificativa completa, n. 101, iscrizione 15 luglio 2024. Pagina: https://biodiversita.umbria.parco3a.org/risorsa/mais-quarantino-di-scheggia-e-costacciaro/ — PDF: https://biodiversita.umbria.parco3a.org/wp-content/uploads/2024/07/Scheda_Iscrizione_Registro_Regionale-_MaisScheggiaCostacciaro-1.pdf — consultazione: 30 luglio 2026.