Pieve di San Gregorio Magno
L'antica Pieve di San Gregorio Magno, oggi non più officiata, originariamente chiamata Pieve di San Giovanni Battista, si trova nella campagna a nord di Montone, non lontano dall'abitato, all'interno…
Situata nella parte settentrionale dell'Umbria, a 43 Km. da Perugia, Montone (1.541 residenti al 2023) appare adagiata su due colli dominanti l'Alta Valle del Tevere. A Nord-Est, fanno da sfondo i rilievi imponenti dei Monti Catria e Nerone. Sorta in epoca medievale è attraversata da strade strette e tortuose e si presenta racchiusa entro mura possenti con le antiche porte (Borgo e Verziere e ciò che resta di Porta del Monte). Dai punti più alti del paese, dai colli di S. Francesco e di S. Maria, si può godere il panorama che si apre sulla vallata.
Il fascino di Montone risiede nell'essere arroccata su un colle cinto da mura, nella sua struttura urbanistica, nelle strette vie che serpeggiano al suo interno, nei suggestivi scorci e nelle case di pietra che conservano intatto il ricordo delle antiche origini. Arrivati a Montone, immediatamente ai piedi del colle, lungo la vecchia strada per Pietralunga, si incontra la chiesa della Madonna delle Grazie, sorta nel 1578 sul luogo in cui già esisteva un'edicola miracolosa della Madonna. Poco più avanti si giunge alla Pieve di S. Gregorio Magno la chiesa più antica di Montone (XI sec.). Di stile romanico, l'interno a tre navate, conserva due pregevoli edicole rinascimentali in pietra serena e alcuni affreschi raffiguranti la Vergine, la Ss. Annunziata e la SS. Trinità . Da questa chiesa proviene un notevole Calvario in legno policromo (XIII sec.), raffigurante, a grandezza naturale, Gesù crocifisso, la Madonna e S. Giovanni, conservato nel Museo Comunale di Montone. Sul colle di Porta del Monte sorge la chiesa della Collegiata San Gregorio Magno già di Santa Maria, completamente ristrutturata nel 1670 secondo i canoni barocchi. Presenta un interno a croce latina con abside rotonda. Da notare alcuni affreschi e due tele di Vincenzo Chialli (1787 - 1840) che rappresentano la Madonna col Bambino, S. Domenico, S. Francesco e S. Albertino da Montone. Vi si conserva una tela manieristica di Dionisys Calvaert (1611), raffigurante l'Ultima Cena, proveniente dalla ex chiesa di Santa Croce, di cui rimane solo la facciata. In un reliquiario d'argento, che viene esposto il Lunedì di Pasqua, è custodita una Sacra Spina, appartenuta, secondo la leggenda, alla Corona di Cristo. Si può raggiungere, infine, la chiesa di S. Francesco, posta sul colle omonimo. La costruzione gotica è il più importante complesso architettonico del paese e risale ai primi del XIV secolo, quando i frati minori conventuali cominciarono a risiedere a Montone. Ad unica navata, termina con abside poligonale, con bifore al centro e monofore ai lati, mentre la copertura è a capriate. Notevole la porta in noce, opera ad intarsio di Antonio Bencivenni da Mercatello (1519). La chiesa conserva l'altare votivo della famiglia Fortebracci, con affreschi di Bartolomeo Caporali (1491) e, sempre dello stesso, una Gonfalone della Madonna della Misericordia o del Soccorso (1482), che reca, in basso, un prezioso panorama di Montone. Da notare, inoltre, il pulpito, il bancone dei magistrati e lo splendido coro intarsiato del '500. Altre opere, come la Madonna in Trono col Bambino, di Berto di Giovanni (1507), e la Madonna in Gloria di Luca Signorelli, sono conservate a Londra a Buckingam Palace e alla National Gallery.
L'antica Pieve di San Gregorio Magno, oggi non più officiata, originariamente chiamata Pieve di San Giovanni Battista, si trova nella campagna a nord di Montone, non lontano dall'abitato, all'interno…
Borgo Coloti, frazione di Montone, è ubicato nell'alta valle del Tevere, nella foresta demaniale di Pietralunga e della valle del Carpina, a 8 Km dal Comune di Montone.
La Rocca d'Aries (dal latino Aries, ariete o montone) svetta a 480 m. s.l.m. il località Civitella, pochi chilometri a nord-est di Montone.
Il Gonfalone di Montone dedicato alla Madonna della Misericordia, opera di Bartolomeo Caporali e datato 1482, fu realizzato per il convento francescano e rappresenta uno degli esempi più significativi…
Il complesso che accoglie Pinacoteca e museo comunale di San Francesco è stato inaugurato nel 1995 e si sostanzia nella chiesa di San Francesco e nell'adiacente ex convento dei minori francescani.
La Chiesa di San Francesco, ubicata all'interno delle mura che cingono Montone, fu edificata nel corso del XIV secolo sul colle su cui sorgevano le case degli Olivi e dei Fortebracci.
La Collegiata San Gregorio Magno già di Santa Maria si trova nella parte più antica della città di Montone, poco distante dalla chiesa di San Francesco e dalla Rocca di Braccio.
La Chiesa di Santa Caterina d’Allessandria fa parte dell'ex convento benedettino femminile omonimo, edificato sulle rovine della Rocca di Braccio, nella parte più alta della città di Montone.
Il museo etnografico "Il Tamburo Parlante" è ospitato nelle pittoresche sale dell'
L'ex convento benedettino femminile di Santa Caterina d'Alessandria è ubicato nella parte più alta della città di Montone.