Bringoli
<p>Grossi spaghetti fatti a mano con farina e acqua.</p><p>Conosciuti anche come biche o brigonzoli, i Bringoli appartengono alla tradizione della pasta fresca dei territori di Lisciano Niccone e Ficulle. La loro lavorazione manuale, che trasforma l’impasto in lunghi e robusti spaghetti, resta un tratto distintivo della preparazione.</p><p>A Lisciano Niccone sono celebrati ogni anno con la Sagra dei Bringoli, nel mese di agosto.</p>
Comuni di produzione:
Ficulle, Lisciano Niccone
Territorio di produzione
Comune di Lisciano Niccone (bringoli, brigonzoli), comune di Ficulle (TR) (biche).
Lavorazioni tradizionali
Ingredienti: farina di grano tenero, acqua. Lavorazione: gli ingredienti vengono lavorati a mano (o con impastatrice); una volta ottenuto un impasto omogeneo si può procedere in due modi: a) viene tirata la sfoglia con il rasagnolo di legno su spianatoia di legno, dello spessore di circa 5/8 mm.; si tagliano in orizzontale delle strisce di pasta (larghe circa 10 cm.), a loro volta tagliate in piccole strisce (larghe circa 1 cm.), le quali vengono lavorate (arrotolate) a mano sulla spianatoia fino a formare dei grossi spaghetti lunghi circa 20/30 cm.; b) si strappano dall’impasto dei pezzetti di pasta e si lavorano a mano rotolandoli sulla spianatoia fino a formare dei grossi spaghetti lunghi circa 20/30 cm.. Conservazione: essendo un prodotto fresco, va conservato per 1/2 giorni al massimo, a temperatura di circa 4°C, su vassoi per alimenti.