Chiesa di San Paolo Apostolo
La chiesa di San Paolo Apostolo sorge in via del Roccolo, nella zona che a seguito dell’evento sismico del 1997 ha ospitato uno dei più grandi campi container allestiti a Foligno.
<p><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;">L’architettura industriale e civile dell’Umbria testimonia le trasformazioni economiche e sociali che hanno segnato la regione tra XIX e XX secolo. Opifici, manifatture, centrali idroelettriche, stabilimenti e infrastrutture urbane costituiscono un patrimonio diffuso, spesso riconvertito a nuovi usi culturali o sociali.</span></p><p><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;">Accanto a questi, edifici pubblici, scuole, mercati e palazzi amministrativi rappresentano l’evoluzione dell’architettura civile e del tessuto urbano moderno. Insieme, tali opere raccontano il passaggio dall’Umbria rurale a quella industriale e contemporanea, evidenziando la capacità del territorio di integrare innovazione e tradizione costruttiva.</span></p><p><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;"></span></p><p><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;">Gran parte del materiale esposto deriva dal "</span><a href="https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/" target="_blank" data-entity-type="external"><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;"><strong>Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi</strong></span></a><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;">", progetto promosso dal Ministero della Cultura che mappa e valorizza il patrimonio architettonico contemporaneo nazionale, attraverso una piattaforma web dedicata e costantemente aggiornata.</span><footnotes data-text="<p>Il progetto nasce nel <strong>2002</strong> ad opera della Direzione Generale per l’Arte e l’Architettura Contemporanee (DARC), oggi <strong>Direzione Generale Creatività Contemporanea</strong> del Ministero della Cultura. L’obiettivo è <strong>documentare, selezionare e schedare</strong> edifici e aree urbane significative, diffondendo i risultati per accrescere la consapevolezza del valore dell’architettura contemporanea e favorirne la tutela. Il <strong>1945</strong> è stato scelto come “punto zero” del censimento: anno di fine della guerra, avvio della ricostruzione e momento di svolta per l’innovazione edilizia, le politiche abitative e il dibattito disciplinare.<br>La selezione delle opere si basa su una <strong>griglia di valutazione complessa</strong>, che unisce criteri <strong>bibliografici</strong> (citazioni, fortuna critica, riconoscimento nazionale e internazionale) e <strong>storico-critici</strong> (rilevanza nel contesto, ruolo culturale, notorietà dell’autore). I dati vengono raccolti tramite <strong>ricognizioni fotografiche, sopralluoghi, acquisizione di fondi archivistici e bibliografici</strong>, con il coinvolgimento di università, enti locali e centri di ricerca.<br>Tra il <strong>2020 e il 2022</strong> la piattaforma è stata rivista e ampliata, con campagne di ricognizione in sette regioni e la normalizzazione di circa <strong>5.000 schede</strong>. Fonte: <a href="https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/progetto" target="_blank">Ministero della Cultura – Progetto Censimento delle architetture italiane</a><br><br>&nbsp;</p>" data-value=""> </footnotes></p>
La chiesa di San Paolo Apostolo sorge in via del Roccolo, nella zona che a seguito dell’evento sismico del 1997 ha ospitato uno dei più grandi campi container allestiti a Foligno.
L’edificio che ospita il Museo archeologico Colfiorito (MAC) affaccia sul paesaggio appenninico ed è destinato a contenere i reperti storici provenienti dall’area archeologica di Colfiorito
La ex Chiesa dell’Annunziata risale al 1765: progettata dall’architetto Carlo Murena rimane incompiuta.
Il monastero agostiniano di Santa Maria di Betlem, storicamente situato in contesto urbano, trova sede negli anni settanta sulla collina sovrastante la località di Sant’Eraclio, nella zona sud-est di Foligno
La Pro Civitate Christiana, associazione fondata nel 1939 ad Assisi realizza, a partire dal 1951, la Cittadella, centro di incontro e dialogo, che prevede strutture per l’ospitalità, sale convegni, una chiesa, terrazzi e giardini.
L’attuale Chiesa di San Lorenzo, di nuova edificazione, nasce dall’esigenza originaria di ristrutturare la chiesa preesistente, situata all’interno del borgo di Torre del Colle.
Il complesso parrocchiale di Cristo Risorto si presenta all’esterno come un volume compatto che si concentra attorno a un fulcro, costituito dalla chiesa a impianto centrale.
Il complesso scolastico si colloca su un’area caratterizzata da un dislivello, che funge da collegamento tra piazza Garibaldi e la vallata sottostante.
L’intervento del progettista è volto a riproporre la tipologia quattrocentesca della piazza corte, inserendosi all’interno di un tessuto frammentato di edifici prevalentemente residenziali
l magazzino automatico è situato nel comune di Perugia in località Miralduolo e sorge all’interno dell’insediamento edilizio che nel corso degli anni si è sviluppato in maniera ordinata tra le colline di Brufa e la strada provinciale Ponte San Giovanni-Torgiano.
La Villa dei Mosaici si colloca a sud del nucleo storico di Spello, in una zona costituita da un tessuto prettamente residenziale e all’interno di una vasta area verde.
Il parco dell’ex stabilimento termale e degli edifici per l’imbottigliamento delle acque si sviluppa su un terreno in pendio digradante su più livelli verso sud in località San Gemini Fonte.
L’intenzione del progettista è quella di coniugare l’architettura con il paesaggio, realizzando una struttura caratterizzata al tempo stesso da un attento rapporto con la natura e da elevati standard qualitativi.
L’opera consiste nell’ampliamento del cimitero esistente, realizzato tra il XVIII e il XIX secolo e collocato su una collina affacciata sulla città di Orvieto
Il complesso Terme del Centino è situato sulla strada di accesso a Schiagni, piccola frazione collocata a est del Comune di Nocera Umbra.
Il complesso industriale era destinato alla produzione di linoleum, prodotto che cominciò ad affermarsi in Italia agli inizi del ‘900 anche grazie alla crescente domanda da parte della Marina e delle Ferrovie dello Stato.
Borgo Coloti, frazione di Montone, è ubicato nell'alta valle del Tevere, nella foresta demaniale di Pietralunga e della valle del Carpina, a 8 Km dal Comune di Montone.
La casa per anziani si colloca all’estremità ovest di Montecchio, un comune posto a nord-ovest della provincia di Terni. L’opera è realizzata per volere di padre Gino Capponi.
La sede della Archimede Solar Energy occupa una superficie complessiva di circa 3.500 mq ed è stata realizzata in soli 14 mesi, è caratterizzata da un volume compatto composto da due elementi: a sud si colloca un carter semitrasparente in vetro a nord si trova un volume in laterizio.
Il complesso si colloca in località Madonna del Prato, in prossimità della città di Gubbio. L’intervento, come previsto dal PRG, consiste nella realizzazione di un edificio commerciale e per uffici e nella piantumazione di alberi nell’area circostante.
L’edificio della Scuola materna di Fossato di Vico si colloca in località Osteria del Gatto e si affaccia sul campo sportivo, nei pressi del palazzetto dello sport, in una zona immersa nel verde e caratterizzata da un tessuto residenziale poco denso, costituito prevalentemente da edifici residenziali con due/tre piani fuori terra.
L’abitazione sorge su un terreno rurale in forte pendenza, collocato a est del centro abitato di Deruta, che gode di un’ampia visuale sulla Valle del Tevere; la complessità orografica del terreno,
Il lotto si colloca ai margini di San Nicolò di Celle, frazione del comune di Deruta, e presenta una forma stretta e allungata con orientamento nord-sud.