Alla base del complesso di case popolari “Il Rigo” di Corciano vi è il progetto dello studio P+R+A, Piano Rice Associati, denominato EH, Evolutive Housing, pensato inizialmente come proposta di modulo abitativo in occasione di un concorso volto alla ricostruzione a seguito del terremoto del 1976 verificatosi in Friuli Venezia Giulia.
La struttura modulare utilizzata per la realizzazione degli alloggi consente di avere un impianto planimetrico libero e modificabile, con una superficie base di circa 55 mq espandibili fino a 130 mq attraverso l’uso di strutture e componenti leggeri. Il progetto nasce con l’intento non solo di provvedere a una necessità abitativa minima, ma anche di realizzare abitazioni modificabili dai singoli abitanti, inserite in un complesso volto ad agevolare l’aspetto collettivo e partecipativo.
L’intervento prevede infatti anche la costruzione di un’unità produttiva di quartiere, una sorta di laboratorio in cui gli utenti e gli artigiani locali possono autonomamente contribuire al completamento della costruzione interna degli elementi prefabbricati. Il progetto originale prevede una struttura base modulare in calcestruzzo armato composta da elementi a “C” che, sovrapposti tra loro, realizzano un modulo di 6x6 m. Le due facciate libere sono invece completamente vetrate.
Tale progetto, il cui prototipo è ubicato a Bastia Umbra (PG) e riadattato ad ospitare il Centro di Igiene Mentale, trova solo in piccola parte attuazione a Corciano; infatti, una serie di scelte di carattere economico variano i materiali, mentre le facciate vetrate vengono sostituite da pareti opache, ritenute rispondenti in maniera migliore alle condizioni termiche. Nonostante le modificazioni al progetto originale e il divario tra l’oggetto realizzato e l’elemento disegnato, il complesso residenziale rimane un esempio significativo di architettura partecipata e un esperimento sociale ancora oggi all’avanguardia.
L'opera di Renzo Piano è iniziata nel 1978 e terminata nel 1981. 1
Fonti e note
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"Quartiere il rigo – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-31 11:39:17. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4375