Galera è un piccolo borgo abbandonato ai piedi di Monte Acuto nel comune di Umbertide (Perugia), le cui vicende sono legate a quelle della vicina abbazia di San Salvatore di Montecorona, che ne deteneva la giurisdizione.
I diplomi imperiali di Ottone IV (1210) e di Federico II (1220) confermano all’abbazia il possesso del Monte Acuto con i suoi castelli e ville, comprendendo implicitamente anche Galera.
In documenti del XIV secolo la località è citata come "castello" (atti del 1331 e catasti del 1435-1605), con comunità autonoma, che nel 1399 cercò indipendenza dall'abbazia, mentre invece nel corso del XV secolo Galera è citata come “castrum Galere”, a testimonianza della sua trasformazione da semplice villa rurale a borgo fortificato.
Geograficamente, rispetto a Monte Acuto, Galera è sul crinale sud-occidentale del rilievo: oggi zona di pascoli e case coloniche abbandonate, con percorsi ad anello che salgono verso la cima Cerchiaia e il sito archeologico pre-romano in vetta.
Architettonicamente fanno parte dell'antico borgo una robusta casa-torre, è l'edificio meglio conservato dell'insieme, interpretato come possibile fulcro di un presidio civico o castello, senza residui evidenti di mura ma con struttura imponente tra le case coloniche in rovina; altra emergenza è la Chiesa di San Tommaso: documentata dal XII secolo (Bolla di Eugenio III del 1145), con diritti confermati all'abbazia di S. Salvatore di Montecorona; fu parrocchia autonoma fino al XVI secolo, unita poi ad altre, e oggi ridotta a rudere.1
Fonti e note
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"Galera e Cronache di Galera in Monte Acuto di Umbertide", Strade e Posti, www.stradeeposti.it/stradeeposti/Italy/Umbria/Umbertide/Monte-Acuto/Umbertide_Monte-Acuto_Galera.html. Sito web visitato nel mese di dicembre 2025