Casa M

Comune: Deruta
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

L’abitazione sorge su un terreno rurale in forte pendenza, collocato a est del centro abitato di Deruta, che gode di un’ampia visuale sulla Valle del Tevere; la complessità orografica del terreno, contraddistinto da continui cambi di quota e da terrazzamenti, determina il carattere insediativo dell’edificio. 
 

Casa M
Casa M

L’elemento essenziale dell’edificio è rappresentato da un piano orizzontale che funge da basamento, che ingloba il piano interrato di un volume rimasto incompiuto, da cui ha origine l’impianto dell’edificio, e che mette in risalto le caratteristiche morfologiche del luogo, inserendosi all’interno del contesto senza necessità di movimentare elevati quantitativi di terra. 
Il basamento, interrato a monte e fuori terra verso valle, ospita i locali di servizio dell’abitazione e le camere, aperte su una grande loggia, orientata a ovest e scavata all’interno del volume. La parte superiore del basamento è occupata per circa metà della superficie da un volume di forma rettangolare più piccolo, che ospita la zona giorno. La terrazza sulla quale affaccia il soggiorno ospita verso sud la piscina, scavata all’interno del basamento. Il basamento è rivestito in pietra arenaria locale e si presenta come un volume massiccio, mentre il volume della zona giorno è realizzato in calcestruzzo armato intonacato; il posizionamento delle vetrate su tre lati conferisce a tale porzione di edificio un aspetto leggero e trasparente. Le vetrate presentano infissi in legno e assieme alla pavimentazione, costituita da grandi lastre di pietra arenaria, generano un rapporto continuo tra l’ambiente interno e quello esterno. 
L’edificio propone diverse modalità di percezione del paesaggio: al piano interrato questo viene inquadrato all’interno della loggia vetrata, che si apre verso i terrazzamenti sottostanti e verso valle; al piano superiore è la natura a pervadere lo spazio. Sopra al basamento, infatti, la percezione del paesaggio è ricca e mutevole e consente la reciproca valorizzazione degli elementi naturali e di quelli artificiali. L'opera di Alessandro Bulletti è iniziata nel 2004 e terminata nel 2008. 1

Fonti e note

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    "Casa m – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 11:57:30. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=3061 

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