Il complesso Terme del Centino è situato sulla strada di accesso a Schiagni, piccola frazione collocata a est del Comune di Nocera Umbra. L’area è caratterizzata dalla presenza di boschi che circondano l’intera zona e si diradano solo in corrispondenza dell’edificio e del vicino centro abitato.
Nel 1989 la struttura preesistente, obsoleta e abbandonata, diviene oggetto di un programma incentrato sulla realizzazione di un complesso termale, con l’obiettivo di realizzare il secondo polo umbro per lo sviluppo delle attività turistico-termali, preceduto solo dal centro di San Gemini, in provincia di Terni. L’incarico viene affidato a Paolo Portoghesi, ma di fatto il progetto non viene mai completato e, a seguito dell’evento sismico del 1997, viene di nuovo abbandonato a causa dei danni irreparabili subiti.
Dal punto di vista compositivo, lo stabilimento termale è costituito da due fabbricati paralleli tra loro e preesistenti, al centro dei quali viene inserito un elemento centrale poligonale evocativo del battistero raffigurato nello “Sposalizio della Vergine” del Perugino, alludendo alla sacralità dell’acqua.
Per gli edifici preesistenti sono previsti interventi di miglioramento statico e recupero, finalizzati alla realizzazione di spazi per la riabilitazione fisica e il wellness, di fatto mai realizzati.
Il volume centrale si sviluppa su tre piani fuori terra si caratterizza per la presenza di un loggiato al primo piano e al successivo che perimetra l’intero edificio. Al piano terra l’ingresso avviene per mezzo di un grande portale protetto da una pensilina con copertura a falda inclinata; le aperture, realizzate mediante tagli verticali, sono simmetriche rispetto all’asse dell’edificio. I fabbricati laterali presentano un’evidente condizione di degrado e sono caratterizzati da un paramento in laterizio faccia a vista; risultano privi di infissi. L’edificio poligonale presenta un paramento murario esterno in pietra molto ricco che contrasta con le preesistenze, e una copertura a padiglione.
L’intervento, seppure incompiuto, costituisce un’architettura singolare e si relaziona con il contesto realizzando una sorta di quinta teatrale, di cui il paesaggio costituisce il fondale.
L'opera di Paolo Portoghesi è terminata nel 1998. 1
Fonti e note
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"Terme del centino – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-04-05 11:11:44. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4444