Villa del Colle del Cardinale

Comune: Perugia
Architettura secondo il periodo: Architettura rinascimentale
Edifici abitativi: Ville
Perché è interessante
La Villa del Colle del Cardinale merita una visita perché unisce architettura rinascimentale, decorazioni di pregio e un parco storico ricchissimo, offrendo un’esperienza completa tra arte, natura e storia umbra.

La Villa del Colle del Cardinale, situata vicino a Perugia, è un imponente complesso che occupa l'intero poggio da cui prende il nome, dominando la stretta valle del torrente Caina, ai piedi del versante occidentale del monte Tezio. Questo sito è considerato l'esempio del “sito ideale” della villa suburbana rinascimentale e appartiene al paesaggio regionale perugino.

Disegno del fronte della Villa del Colle del Cardinale
Villa del Colle del Cardinale
Storia e Architettura Principale

La Villa fu edificata intorno al 1575 per volontà del Cardinale Fulvio della Corgna, in un periodo di grande fermento culturale. Fu concepita come una residenza estiva di grande magnificenza e come un "luogo di delizie" rinascimentale. Si presume che il progetto sia opera di Galeazzo Alessi (attribuzione), l'architetto preferito dei della Corgna. Dopo la famiglia della Corgna, la villa passò, per alienazione nel 1645, alla famiglia Oddi (Oddi Baglioni dal 1782), divenendo un importante salotto culturale. L'ultimo restauro significativo risale al XVIII secolo.

L’edificio principale ha un impianto rettangolare e si erge su tre piani: i primi due, molto alti, erano destinati alla rappresentanza, mentre il terzo era di servizio. La struttura poggia su un terrazzamento che include grandi locali interrati, attraversati da una galleria per l’accesso delle carrozze.

Le facciate sono caratterizzate da doppie fasce marcapiano e bugnature angolari. La centralità del prospetto principale è rimarcata dal portone d’ingresso, che è ad arco bugnato e dotato di scalinata. Sopra il portone si trova il balcone del salone d'onore, sul quale si apre il finestrone della facciata principale. Questo finestrone è enfaticamente decorato con stipiti e un timpano spezzato, distinguendosi per la maggiore altezza e rientranza rispetto alle altre finestre. Le altre aperture sono a edicola con timpani alternati curvi e triangolari. L’edificio si conclude in sommità con un cornicione su mensole e un accentuato sporto di gronda. Il prospetto sul retro presenta, invece, una torretta realizzata in epoca successiva.

Interni e Decorazioni

La Villa è arricchita da uno elegante corredo decorativo con motivi ‘alla grottesca’ e dal ciclo di affreschi raffiguranti le Arti e Le virtù, eseguiti nel 1581dal pittore fiorentino Salvio Savini ad ornamento del salone d’onore. Altre decorazioni pittoriche furono realizzate successivamente da Alessio de Marchis (1684-1752), Carlo Labruzzi (1748-1817), Marcello Leopardi (1753-1795).

Al piano nobile, il salone d'onore presenta un soffitto ligneo a cassettoni riccamente decorati. Superiormente corre un fregio continuo affrescato, firmato nel 1581 da Salvio Savini. Questo fregio include il ritratto del Cardinale della Corgna, inserito in un complesso sistema simbolico e allegorico che fa riferimento alla formazione culturale e politica necessaria per il "buon governo" che il signore doveva esercitare.

Il Parco e le Pertinenze

Il complesso degli spazi aperti è frutto di diverse epoche di realizzazione: XVI, XVIII e XIX secolo. Sebbene non si abbia più memoria diretta del rinascimentale ‘giardino di delizie’, l’impianto cinquecentesco era basato su un allestimento botanico "all'italiana" geometrico, arricchito da orti, frutteti, oliveti e piante preziose. L'abbondanza di acqua nel sito fu determinante per la realizzazione di percorsi e ornamenti.

Illustrazione del Complesso della Villa del Colle del Cardinale
Complesso della Villa del Colle del Cardinale

Nel corso dei secoli, il parco ha subito trasformazioni che hanno incluso modifiche in stile francese (Sec. XVIII) con un progetto del Capitano Adriani e Giuseppe Alemanni, e la reideazione di una parte come ‘parco all’inglese’ all'inizio del XIX secolo, forse su progetto di Vincenzo Ciofi. Gli stili riscontrabili sono ‘alla francese’, neoclassico, romantico e ‘umbertino’.

Gli elementi compositivi includono il viale centrale che risale la collina, terrazzamenti, scalinate, fontane, vasche, un lago con isole, e balaustre, arricchiti da elementi decorativi in cotto e apparati musivi lapidei.

Il complesso è completato da diverse pertinenze, inclusi quattro casini angolari esterni (o torricini), posti sulle diagonali del corpo principale. Questi casini avevano funzioni specifiche, come il ‘Bagno del Cardinale’ (con ‘Biblioteca-Studio da giardino’), l’‘Uccelliera’ (con ‘Selleria’), il ‘Coffee Haus’, e il ‘Soggiorno per ospiti’. Il complesso era inoltre servito dalla Limonaia, dalle Serre (del XVIII e XIX secolo), dalla Casa del giardiniere nel parco e dalla Casa del custode all’ingresso monumentale.

Le emergenze botaniche attuali includono siepi di bosso e alloro, lonicere, tassi, criptomerie del Giappone, cedri, cipressi, magnolie, pini domestici, tigli, lecci e l'oliveto.1

Stato e Fruizione Attuale

Attualmente, la Villa del Colle del Cardinale, è un istituto museale dotato di autonomia tecnico-scientifica, al servizio della comunità, aperta al pubblico, che ha in custodia, conserva, valorizza e promuove lo studio e la conoscenza delle proprie collezioni. Il museo ha il compito di rendere fruibile e promuovere il complesso monumentale, costituito dalla pregiatissima struttura architettonica, dalle componenti decorative ad affresco interne all'edificio e l'ampio parco circostante, ricco di essenze vegetali rare e di alberi plurisecolari. Il patrimonio del museo è costituito in particolare da: a) complesso monumentale composto da edificio principale, annessi e parco; b) affreschi; c) arredi; d) manufatti ceramici e lapidei; e) oggetti vari ; f) alberi monumentali.2 

Per informazioni sull'organizzazione del Museo si rimanda al sito internet Villa del Colle del Cardinale - Direzione Regionale Musei Umbria

 

Fonti e note

  1. 1

    Le informazioni riportate sono tratte dallo "Studio di fattibilità. Rete regionale per la valorizzazione di ville, parchi e giardini nel paesaggio rurale. Servizio promozione e valorizzazione sistemi naturalistici e paesaggistici" della Regione dell'Umbria.

  2. 2

    Mibact direzione regionale musei dell’Umbria, Statuto della villa del colle del cardinale.

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