Santuario della Madonna della Carraia

Edifici religiosi: Santuari
Aneddotica: Eventi miracolosi
Santuario della Madonna della Carraia
Santuario della Madonna della Carraia

Il santuario della Madonna della Carraia, situato lungo la strada che congiunge la località di Panicarola a quella di Carraia, fu edificato nella seconda metà del XVII secolo. L'evento miracoloso che dette origine alla devozione1 viene infatti datato intorno al 1659 e nel 1660 il vescovo di Città della Pieve, allora diocesi di appartenenza, Monsignor Lucarini Reginaldo, concesse il permesso di costruire la chiesa nel luogo dove sorgeva un'edicola sacra con l'immagine della Vergine. 
L’edificio presenta una pianta a croce greca, caratterizzata da lesene di ordine toscano che scandiscono le pareti e da una sacrestia collocata dietro l’altare maggiore, accessibile tramite due porte laterali. Sul retro della chiesa è addossato un edificio abitativo. L’analisi muraria suggerisce che la parte inferiore della struttura possa essere più antica rispetto alla porzione superiore, come si nota dal diverso trattamento del collarino dei capitelli.
Le facciate sono realizzate in mattoni a vista e concepite come un organismo centrale compatto. Agli angoli si innalzano quattro lesene che proseguono fino al timpano, nel quale si apre una finestra ovale. La facciata principale presenta un portale sormontato da una cimasa ricurva e da una finestra incorniciata. Sulla parete sinistra era un tempo visibile una meridiana. Al di sopra dell’impianto si eleva la cupola, inglobata in un alto tamburo cilindrico privo di finestre e scandito da lesene accoppiate; il lanternino, anch’esso cilindrico e finestrato, completa la sommità. Sul fondo del braccio sinistro della croce si trova un grande campanile a vela.
La struttura architettonica interna riprende l’ordine toscano delle lesene, arricchito da un cornicione con fregio decorato da triglifi e metope in stucco. Le braccia della croce sono coperte da volte a botte, mentre al centro si apre la cupola impostata su pennacchi. Le coperture esterne sono state recentemente rinnovate con un manto in tegole portoghesi. Il pavimento è in cotto, con mattonelle disposte a quarantacinque gradi e motivi che riprendono la proiezione delle strutture superiori.
 

Santuario della Madonna della Carraia - interno
Santuario della Madonna della Carraia - interno

L’interno conserva un ricco apparato decorativo. L’altare maggiore, interamente in stucco, incornicia una precedente edicola con la Madonna e il Bambino ed è affiancato da colonne a cariatide e da quattro nicchie contenenti angeli e santi. Gli altari laterali, anch’essi in stucco, presentano sagome di gusto rococò. Nei fianchi del transetto sono collocati quattro confessionali di recente realizzazione. Sopra l’ingresso si sviluppa la cantoria settecentesca, caratterizzata da lesene ioniche e da un fronte scandito da tre arcate. Il pulpito si trova sul lato sinistro dell’altare maggiore, collocato sul pilastro d’angolo della croce greca.
Il santuario è normalmente chiuso e difficilmente visitabile.2

Fonti e note

  1. 1

    Alcuni contadini giocavano a bocce nei pressi dell'edicola, uno di loro sfortunato al gioco, si inquietò e imprecando minacciò la sacra immagine: " Se mi va male questo tiro il prossimo è per te!" Il tiro andò male e il giocatore mise in atto la minaccia. Il colpo raggiunse il ciglio dell'occhio destro della Madonna scrostando il dipinto e da quella "ferita" sgorgarono lacrime copiose. Esiste un altra versione del racconto con una variante: il giocatore rimase incerto se lanciare o meno la boccia contro la Madonna. Gli altri giocatori, che erano quattro pescatori, cominciarono a prenderlo in giro perché incapace di mantenere la minaccia, allora lui lanciò. I pescatori, qualche giorno dopo morirono tutti affogati durante una tempesta. Il fatto era narrato in un grande dipinto appeso alla parete della chiesa, ora scomparso.

  2. 2

    Le informazioni riportate sono tratte:
    - dalla scheda relativa alla "Chiesa della Madonna della Carraia" che fa parte della banca dati relativa al Censimento dei Santuari Cristiani in Italia curato dall'École française de Rome e messa online nel 2003 all'url http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it visitato nel mese di gennaio 2012 ed al quale si rimanda per gli approfondimenti del caso.

    - Conferenza Episcopale Italiana. “Scheda n. 3332.” Le Chiese delle Diocesi Italiane. Ultima modifica: 18/12/2015, 
    https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=3332 Visitato nel mese di dicembre 2025.
     

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