Isola Polvese è la più grande delle tre isole del Lago Trasimeno, situata nella parte sud-orientale del lago, in Umbria. L’isola, estesa circa 70 ettari, fa parte amministrativamente del comune di Castiglione del Lago ed è di proprietà della Provincia di Perugia.
L’Isola Polvese ha una storia millenaria che intreccia natura, spiritualità e architettura. Frequentata fin dall’epoca etrusca e romana, che vi lasciarono alcune importanti testimonianze architettoniche come l'Opus reticolatum visibile difronte alla Chiesa di San Giuliano 1 , ha ospitato insediamenti religiosi e fortificazioni medievali. Il Castello del XIII secolo testimonia la sua importanza strategica, mentre i resti della Chiesa di San Secondo e del Monastero Olivetano raccontano la sua vocazione spirituale.
Nel tempo, l’isola ha vissuto fasi di abbandono e rinascita, fino a diventare oggi un centro dedicato alla ricerca ambientale, all’educazione ecologica e alla valorizzazione del patrimonio storico. Fa parte del Parco Regionale del Trasimeno e rappresenta un esempio virtuoso di equilibrio tra conservazione e fruizione sostenibile.
Dal punto di vista naturalistico l’isola è un vero scrigno di biodiversità:
- Boschi di lecci e querce offrono ombra e frescura
- Zone umide e canneti ospitano uccelli acquatici e anfibi
- Giardino delle Piante Acquatiche, progettato da Pietro Porcinai, è un’oasi botanica unica
L’isola è raggiungibile in battello da San Feliciano, con corse regolari durante la stagione turistica. Non è consentito l’accesso ai veicoli privati, rendendola perfetta per una visita a piedi o in bicicletta , immergendosi nel suggestivo ambiente di colori e profumi, attraverso dei Percorsi consigliati, da scegliere in base al tempo disponibile e il gusto personale.
Il Punto d’Orientamento per ogni singola escursione si trova presso la Ex Chiesa di Santa Maria della Cerqua.
Esistono tre Percorsi che ognuno è identificato da un colore: il verde per il Percorso Centrale, il blu per il Percorso del Periplo, il rosso per il Percorso delle Croci.
Fonti e note
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La piccola Chiesa di San Giuliano, a pochi metri dal Castello di Difesa del XV sec., è di particolare interesse storico proprio per la presenza di un tratto di "Opus reticulatum romano” inserito nel muro di sostegno del piazzale della Chiesa, a conferma dell’ipotesi che l’isola sia stata abitata in epoca romana.