Nuova Biblioteca pubblica Luigi Fumi

Comune: Orvieto
Istituti documentari: Biblioteche

Umbria Culture for Family è un progetto della Regione Umbria che valorizza luoghi culturali con servizi e proposte rivolti alle famiglie. Alla verifica del 19 giugno 2026, questa struttura risulta inclusa nell’elenco regionale dei Luoghi della cultura accreditati.

La Biblioteca comunale di Orvieto, intitolata a Luigi Fumi, raccoglie uno dei più importanti patrimoni librari storici della provincia di Terni. Il nucleo iniziale si costituì in seguito allo scioglimento delle congregazioni religiose. 
Nel 1922 fu acquisita la cospicua donazione del conte Luigi Fumi (1849-1934) e nel 1931 la Biblioteca venne inaugurata e a lui intitolata. Nel 1933 si aggiunse anche la donazione del bibliofilo Domenico Tordi. Altre importanti donazioni hanno nel tempo incrementato il patrimonio storico. 
Nel 2009 è stata inaugurata la "Nuova biblioteca pubblica Luigi Fumi", ubicata nella sede ristrutturata dell'ex convento di San Francesco (XIII secolo) al centro di Orvieto. Il moderno servizio, pur mantenendo le originali funzioni conservative, è nettamente orientato al modello della "pubblica lettura". Un'ampia sala dei Lettori accoglie a scaffale aperto oltre 20.000 volumi in costante aggiornamento. L'ingresso delle nuove tecnologie caratterizza i vari servizi e il Settore Multimediale di nuova costituzione, di circa 1300 documenti in vhs, cd e dvd, si distingue per l'allestimento dell'innovativa Sala Eufonica che Orvieto ha acquisito in esclusiva per l'Umbria quale parte integrante del Sistema Bibliotecario Regionale. 
La Sala Eufonica è destinata all'ascolto e alla visione di documenti e programmi sonori e audiovisivi: CD, DVD, Super Audio CD, DVD audio, Blu Ray, programmi radiofonici televisivi e satellitari, oltre ai dischi in vinile. 
La Sezione Storica occupa un'ala al primo piano della struttura e raccoglie la porzione di patrimonio più antica e preziosa: libri, documenti, carte e materiale minore di vario tipo. 
Il materiale librario è organizzato in due sale: 

  • la Sala delle Cinquecentine, dove sono conservate le edizioni del XVI secolo (circa 3000); 
  • il Laboratorio delle Immagini che raccoglie una corposa serie di stampe, disegni, incisioni, carte geografiche, fotografie storiche della città di Orvieto e carte topografiche antiche del territorio orvietano. In questa sala sono conservati anche i manoscritti e gli incunaboli del Fondo storico e la collezione di autografi raccolta e donata da Domenico Tordi. Quest'ultima include carte, lettere, note autografate da personaggi più o meno illustri nel panorama nazionale e locale, tra i quali D'Annunzio, Cavour, Frezzolini padre e figlia, lo stesso Tordi, Meucci, ecc. All'interno della Sezione Storica, inoltre, si trova la Galleria Sovena: un'esposizione permanente di quadri e sculture, frutto di una donazione fatta dal Prof. Enrico Sovena in favore della nativa città di Orvieto. 

Il Complesso del San Francesco che ospita la Biblioteca Comunale Fumi è anche sede del Centro studi "Gianni Rodari", istituito nel 1987 dal Comune di Orvieto insieme alla famiglia Rodari. Dedicato alla figura di Gianni Rodari - scrittore, giornalista ed intellettuale del ‘900 - il Centro, operando nel settore educativo con particolare riguardo al mondo dell’infanzia, propone, promuove e realizza iniziative culturali e formative che valorizzano la creatività, la fantasia e il senso civico delle giovani generazioni, dall’infanzia all’adolescenza, avendo come filo conduttore e ispiratore le idee di Gianni Rodari. Il suo patrimonio è costituito da circa 1463 tra volumi, periodici e foto, raccoglie le opere edite di Gianni Rodari, nonché tutti i lavori di critica e di ricerca che riguardano la sua produzione1.

Fonti e note

  1. 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)
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