L’intervento si inserisce in un piano di edilizia popolare richiesto dall’Amministrazione comunale e da realizzare sulla base di uno schema planivolumetrico imposto dalla stessa, volto a densificare la periferia urbana a sud-ovest del centro storico di Perugia, al termine dell’arteria stradale di via Settevalli.
Il complesso residenziale è costituito, secondo un ordine compositivo rigorosamente geometrico e ordinato, da due blocchi in linea che creano le “quinte prospettiche” dell’elemento centrale a torre. Al centro una grande area verde funge da piazza. L’edificio a torre è organizzato su sei livelli, ognuno dei quali composto da quattro alloggi ad angolo articolati intorno al nucleo centrale dei collegamenti verticali. L’elemento verticale è esaltato dalla sovrapposizione delle logge vetrate, rimarcate dal colore verde degli infissi, e dal basamento, che al piano terra, attraverso l’uso di setti e pilastri, si allarga per ospitare le rimesse dei veicoli. Gli edifici in linea, disposti in maniera speculare rispetto all’asse dell’edificio a torre, sono composti da otto unità verticali distribuite da quattro corpi scala. Ogni blocco presenta al piano terra le rimesse e i locali tecnici mentre ai quattro piani superiori sono presenti tre tipologie di appartamento differenziate in base alla numerosità del nucleo familiare. Rispetto al progetto originario, per esigenze economiche e di semplicità costruttiva, il disegno della piazza viene variato: la grande fontana circolare centrale viene sostituita con una fontana quadrata di minori dimensioni, collocata in posizione decentrata, attorno alla quale vengono piantumati dei pini.
La struttura portante dell’edificio è realizzata in calcestruzzo armato e risulta intonacata. L’elemento caratterizzante dell’intero complesso è il ricorso al colore verde che conferisce riconoscibilità e unitarietà all’intervento, degli infissi e dei parapetti di tutti i corpi di fabbrica.
L’opera è caratterizzata da una consapevole complessità tipologica, tanto riconoscibile nella distribuzione spaziale, quanto celata dal rigore figurativo dei corpi di fabbrica. Attualmente versa in uno stato di avanzato degrado. L'opera di Vittorio De Feo è terminata nel 1990. 1
Fonti e note
- 1
"Complesso residenziale in via chiusi – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-03-26 15:12:05. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4432