Il Teatro comunale Bertolt Brecht nasce come progetto di ampliamento e completamento della mediateca Sandro Penna, realizzata nel quartiere di San Sisto pochi anni prima, e prevede la trasformazione di una preesistente sala polivalente in teatro comunale. La sala polivalente si distingueva figurativamente e tipologicamente dalla mediateca, presentandosi come un volume parallelepipedo in calcestruzzo armato tinteggiato di nero, semi ipogeo privo di qualsiasi trasparenza. Il progetto prevede quindi la prosecuzione longitudinale del volume preesistente verso ovest, all’estremità del quale vengono inseriti i volumi alti della torre scenica e dei camerini, quest’ultimo ruotato rispetto agli altri. L’organizzazione funzionale interna è dettata dallo sviluppo longitudinale dell’edificio, che determina il susseguirsi da est verso ovest dell’ingresso con il bar, il foyer con i servizi e la biglietteria, la sala, il palcoscenico e i servizi alla scena. La torre dei camerini è invece organizzata su tre piani: al piano terra si trova un camerino con accesso facilitato e servizi per utenti diversamente abili, al primo piano si collocano quattro camerini singoli o doppi oltre a un camerino di dimensioni maggiori, tutti dotati di servizi; al terzo piano si trova un’ulteriore ambiente di servizio. Esternamente, il volume longitudinale e la torre attigua sono rivestiti con un paramento a fasce orizzontali in metallo, mentre la torre che costituisce l’elemento terminale del complesso risulta decorata con motivi pittorici. Le scelte progettuali hanno privilegiato la semplicità e la linearità delle forme, riservando una maggiore libertà alla disposizione delle bucature. L'opera di Angela Pollacci e Luigi Pigliautile è iniziata nel 2005 e terminata nel 2009. 1
Fonti e note
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"Teatro comunale bertolt brecht – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-04-08 10:10:21. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4479