Monastero Benedettine di Sant'Anna

Comune: Bastia Umbra
Edifici religiosi: Abbazie, eremi, monasteri

Nell’XI secolo, le monache si stabilirono nel monastero di San Paolo delle Abbadesse, situato nei pressi della confluenza tra i fiumi Tescio e Chiascio. Tuttavia nel XIV secolo le guerre tra Perugia e Assisi indebolirono il monastero fino a quando, nel 1389, le truppe perugine lo distrussero, risparmiando solo la chiesa, che ancora oggi sopravvive all’interno del cimitero comunale di Bastia Umbra.
La successiva fondazione del monastero di Sant'Anna va ascritta ai primi anni del XVII secolo, allorché papa Clemente VIII concesse alle monache Benedettine di San Paolo delle Abbadesse di spostarsi da Assisi a Bastia Umbra, nel centro storico, occupando gran parte della Rocca Baglioni, situata fra piazza Umberto I e via della Rocca. L'adattamento della fortezza alla nuova destinazione d'uso prese avvio il 4 dicembre 1602 e nel febbraio del 1606 la comunità religiosa poté insediarsi in quello che da allora assunse il titolo di monastero di Sant'Anna.

Se si fa eccezione per il periodo dell'occupazione militare napoleonica, fu da quel momento che le monache risiedettero stabilmente nell'edifico religioso al centro di Bastia Umbra. Il monastero è successivamente menzionato in un documento con il quale, nel XVIII secolo, il vescovo di Assisi Niccolò Sermattei (1755 - 1780) richiamò all'osservanza della vita comunitariale monache di Sant'Anna e quelle di altri quattro monasteri femminili della diocesi: il monastero della Concezione detto "La Benedetta", il monastero di Sant' Andrea, il monastero di San Quirico ed il monastero di San Giacomo di Bettona.

Il monastero di Sant'Anna fu soppresso nel 1867, con gran parte degli edifici che passarono al Comune di Bastia Umbra, ma le monache vi fecero ritorno nel 1957 dopo averne ricomprato la proprietà ed avviato il restauro.

Il complesso religioso si compone oggi della chiesa di Sant'Anna, del coro, del refettorio, della cucina, della Biblioteca del Monastero delle Benedettine di Sant' Anna e dell'orto. Le monache Benedettine di S. Anna inoltre, praticano, nel piano superiore della rocca, una ospitalità intonata al sereno raccoglimento mentre le antiche cantine del fortilizio ospitano un ambiente adibito a sala per conferenze e mostre. 1, 2

 

Fonti e note

  1. 1

    Farnedi, G., Togni, N. (2014). Monasteri benedettini in Umbria: alle radici del paesaggio umbro. Regione Umbria: Cesena: Centro Storico Benedettino Italiano, 2014. pp. 15-17.

  2. 2

    Monastero Benedettine Sant’Anna. “La nostra storia.” Monastero Benedettine Sant’Anna, https://www.benedettinesantanna.it/storia/.. Accesso 13 ott. 2025.

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