La sede della Biblioteca della Società Internazionale di Studi Francescani è all'interno dello storico complesso monumentale del Sacro Convento di San Francesco - attiguo alla Basilica, nel centro storico di Assisi - che ospita anche la Biblioteca e Centro di Documentazione francescana e il Fondo antico della Biblioteca comunale.
Le tre collezioni, senza contare i pezzi unici dei fondi dei manoscritti, in particolare quelli medievali e quelli musicali, offrono un ricco patrimonio per le ricerche nell'ambito delle discipline teologiche, della storia della Chiesa e del francescanesimo, della storia dell'arte e della musica.
La Società internazionale di studi francescani fu fondata nel 1902 da Paul Sabatier iniziatore della moderna storiografia francescana. Nel 1972 per iniziativa dell'Università di Perugia, la Società riprese l'attività promuovendo un annuale convegno di studi. Nel 1984 si è ricostituita come associazione e nel 1998 ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica.
La Società internazionale di studi francescani ha lo scopo di promuovere ed agevolare gli studi francescani, chiamando a collaborare studiosi di ogni nazione. La Società offre agli studiosi la disponibilità della biblioteca, della microfilmoteca, dell'archivio; organizza convegni internazionali annuali e seminari di formazione in storia religiosa e studi francescani; collabora stabilmente con il Centro Interuniversitario di Studi Francescani. Pubblica gli Atti dei convegni, la rivista Franciscana e la collana Medioevo francescano.
La Biblioteca nacque contestualmente alla Società con il fine di raccogliere in Assisi le pubblicazioni di storia francescana da mettere a disposizione degli studiosi che fossero venuti nella regione per studi e ricerche. E' attualmente depositata presso la Biblioteca del Sacro Convento ed è costituita da un originario fondo che risale agli anni della istituzione, agli inizi del XX secolo. La maggior parte dei volumi sono doni dello stesso Sabatier e in molti casi sono le uniche copie ad essere rimaste in tutta la regione. Le acquisizioni sono proseguite fino al I conflitto mondiale per poi divenire sempre più discontinue. In questi ultimi anni la Società ha ripreso gli acquisti librari con un’attenzione particolare all’individuazione delle pubblicazioni pregresse. Inoltre il catalogo cartaceo è stato completamente riversato in una banca dati digitale disponibile on-line.
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Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)