Ampliamento Areoporto San Francesco d'Assisi

Comune: Perugia
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

L’ampliamento dell’aeroporto San Francesco d'Assisi è motivato dall’aumento dei volumi di traffico aereo: l’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei fruitori una maggiore quantità di servizi, di parcheggi nonché di spazi destinati alla gestione amministrativa della struttura. Il progetto non può prescindere dalla necessità di mantenere operativo lo scalo nel corso della realizzazione dell’ampliamento. 

L’ampliamento dell’aeroporto, realizzato su un unico livello, prevede l’inserimento di due nuovi corpi di fabbrica, collocati rispettivamente a nord e a sud dell’edificio preesistente; nel primo sono collocati gli spazi destinati ai viaggiatori, mentre nel secondo è collocato il ristorante, il cui funzionamento è autonomo. I corpi di fabbrica così concepiti sono costituiti da otto volumi a pianta quadrata, ciascuno con tetto a quattro falde, collegati tra loro per mezzo di una copertura piana. Quattro degli otto padiglioni allineati in sequenza si affacciano sulla strada di accesso all’impianto; gli altri quattro presentano invece una disposizione a ventaglio, che consente di ricavare maggiore spazio al centro del complesso, in corrispondenza della zona destinata al check-in; la galleria longitudinale che ne deriva, che costituisce inoltre il collegamento con la preesistenza, ha per questa ragione una sezione differenziata. 

I volumi così concepiti vengono realizzati mediante setti in calcestruzzo armato di colore rosso, rastremati verso l’alto e con copertura realizzata in vetrocemento. L’edificio preesistente è oggetto di un restauro che di fatto ne conserva solo la parte strutturale, prevendendo modifiche alla distribuzione interna degli spazi; il trattamento materico dell’edificio preesistente risulta essere coerente con quello adottato per l’impianto di nuova costruzione, in maniera tale da garantire una percezione visiva continua dell’intero complesso. 

L’edificio si caratterizza per l’importanza attribuita alla vista dall’alto in fase di atterraggio e per il rapporto visuale panoramico che si instaura verso Assisi dalle sale di aspetto. 

L'opera di Architetti Associati Aulenti Gae è iniziata nel 2005 e terminata nel 2012. 1

Fonti e note

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    "Ampliamento areoporto san francesco d'assisi – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-02-06 12:16:31. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4397 

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