Il castello di Capecchio, XIII secolo, è senz'altro uno dei più suggestivi fortilizi dell'Umbria e tra i più interessanti del patrimonio architettonico italiano. Si è sviluppato intorno a una torre di guardia di epoca romana, Torre d'Orlando, sorta lungo il corso del Tevere, poi potenziata in epoca medievale. Fu anche monastero e ricovero per viandanti.
Il Castello appartenne alla famiglia tuderte dei Landi, potenti feudatari di tutto il territorio, agli inizi del XVIII secolo divenne proprietà dei conti Morelli di Todi e nell’Ottocento fu acquistato dai Paparini. Il nuovo proprietario, S.E. Giuseppe Santoro ha riportato il castello all’antico splendore ed all’antica ruvida bellezza; Inoltre ha fatto restaurare un artistico dipinto “La Madonna dei Cerri”, così chiamata perché l’immagine fù trovata su un cerro e la gente della contrada le è devota. L’iconografia è stata collocata nella cappella trecentesca del castello e in primavera si svolge una festa per ricordare la pietà popolare, molto sentita".1
Il castello è stato riconosciuto come Residenza d'Epoca, entrando a far parte del patrimonio italiano dell'UNESCO nel 2009.2
Fonti e note
- 1
Frezza Federici, I. (2007). Il castello di Capecchio. Cronache Castellane, 167-168, pp.27-28. Istituto Italiano dei Castelli Onlus http://www.castit.it
- 2
Per ifnromazioni sulla Residenza d'epoca http://www.todicastle.com/ita/gallery/todicastle