Antiquarium comunale

Comune: Baschi

Umbria Culture for Family è un progetto della Regione Umbria che valorizza luoghi culturali con servizi e proposte rivolti alle famiglie. Alla verifica del 19 giugno 2026, questa struttura risulta inclusa nell’elenco regionale dei Luoghi della cultura accreditati.

Il Museo Archeologico di Baschi, noto anche come Antiquarium, ha sede dal 2000 nei locali del Palazzo Comunale che si affaccia sulla omonima piazza del borgo medievale di Baschi. 

Palazzo Comunale di Baschi
Palazzo Comunale di Baschi

La struttura museale si sviluppa su due livelli: il piano terra e il piano interrato. 
Il percorso espositivo offre una visione dei ritrovamenti archeologici di tutto il territorio comunale, coprendo un ampio periodo che va dall’epoca protostorica (XIII secolo a.C.) fino all’alto Medioevo (VI secolo d.C.)

Il piano terra ospita la parte più consistente e fondamentale del museo, essendo interamente dedicata allo scavo archeologico della vicina località di Scoppieto, dalla quale è emersa un’importante officina ceramica che fu attiva dalla fine del I secolo p.e.v. fino al 70-80 d.e.v. All’ingresso di questa sezione si trovano pannelli introduttivi dedicati alla natura geologica, alla vegetazione e alle emergenze archeologiche del territorio circostante. Una seconda sala è dedicata specificamente all'illustrazione del ciclo produttivo della terra sigillata italica di Scoppieto, seguendo moderni criteri di didattica museale, non solo vengono esposti i reperti, ma viene illustrato anche il ciclo di lavorazione della ceramica. È possibile osservare il funzionamento della cottura grazie a una riproduzione in scala di una fornace di età romana, e sono presentate le diverse forme del servizio da tavola e delle lucerne.
Oltre al vasellame, sono esposti alcuni oggetti utilizzati per la fabbricazione della ceramica, come le matrici per la decorazione impressa, i punzoni impiegati per la loro preparazione e i distanziatori, che erano necessari per mantenere i vasi impilati l’uno sull’altro durante la cottura nel forno.
Una terza sala illustra le modalità del commercio, con un focus specifico sulle attività che si svolgevano lungo il Tevere. Per chiarire questi aspetti, sono esposti modellini di imbarcazioni adatti al trasporto marittimo e fluviale delle merci.
 

Riproduzione di una fornace - Antiquarium di Baschi
Riproduzione di una fornace - Antiquarium di Baschi


Il vano interrato del museo completa il percorso ospitando un busto in marmo di Dioniso proveniente anch'esso dallo scavo di Scoppieto,  in questa sezione si trovano inoltre fotografie di reperti che, sebbene rinvenuti nel territorio di Baschi, sono attualmente dispersi e conservati in vari musei esterni, tra cui quelli di Orvieto, Pesaro, Roma e Napoli.1

Il museo aderisce al progetto HUmbria2O

 

Fonti e note

  1. 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)
    Valutazione:
    Valuta questa risorsa
    Valuta questa risorsa
    0