Centro di documentazione

Comune: Baschi
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

Umbria Culture for Family è un progetto della Regione Umbria che valorizza luoghi culturali con servizi e proposte rivolti alle famiglie. Alla verifica del 19 giugno 2026, questa struttura risulta inclusa nell’elenco regionale dei Luoghi della cultura accreditati.

L’intervento, che è realizzato all’interno del Parco del Fiume Tevere, prevede il recupero degli immobili del Podere Belvedere, dismessi a seguito della realizzazione dell’invaso artificiale del lago di Corbara, al fine di realizzare un centro di documentazione, strutture ricreative balneari e un impianto di fitodepurazione a completamento dell’impianto sportivo preesistente. I criteri progettuali prevedono un’attenta relazione col paesaggio, volta a minimizzare l’impatto visivo e ambientale e a garantire il raccordo dei dislivelli orografici presenti.

Il casale principale è restaurato mantenendo le caratteristiche tipologiche e distributive originarie ed è destinato a foresteria mentre, per i volumi secondari, che si trovano in stato di rovina, il progetto prevede la demolizione e la ricostruzione sul sedime esistente, destinandoli a centro di documentazione e ristorante. I volumi che ospitano le strutture balneari presentano una disposizione radiale che viene messa in collegamento con i servizi preesistenti quali ad esempio il centro di canottaggio.

La struttura che ospita i servizi è costituita da un volume longitudinale (circa 4x40 metri) realizzato mediante una struttura a telaio in acciaio, che sostiene anche la copertura realizzata in legno e lamiera, collocandosi al di sopra di un muro controterra realizzato in calcestruzzo armato e rivestito con pietra calcarea. La copertura è realizzata con embrici in laterizio, così come parte dei prospetti longitudinali, in cui tale materiale si mantiene però distaccato dal basamento dell’edificio per mezzo di una fascia orizzontale costituita da infissi metallici. Sul lato a monte, invece, l’edificio presenta un paramento murario completamente pieno, rivestito anche in questo caso in pietra calcarea, e un canale di raccolta delle acque che segna il profilo del fabbricato dalla copertura a falde fino al terreno.

L’intervento di riqualificazione e nuova costruzione fa proprio l’uso di materiali appartenenti alla tradizione locale, come il laterizio e la pietra, assemblandoli però mediante il ricorso a tecniche costruttive e compositive contemporanee. L'opera di Architettura e Ingegneria Insula è terminata nel 2007. 1

Fonti e note

  1. 1

    "Centro di documentazione – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-02-04 15:38:23. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4289 

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