Il complesso industriale era destinato alla produzione di laterizi. Sorgeva in una zona di bassa collina in località Montesanto di Todi. Il sito, che interessava un'area di 700 mq, comprendeva due fabbricati comunicanti e due pozzi di raccolta delle acque piovane. Questi ultimi erano utilizzati, oltre all’acquedotto comunale, per far fronte alle necessità di acqua dello stabilimento, vista la mancanza di sorgenti o fiumi nelle vicinanze. Il primo insediamento risale alla fine del XIX secolo ad opera della società Toppetti, attiva nella produzione di manufatti in terracotta e presto specializzatasi nella realizzazione di laterizi per costruzioni civili. Nella seconda metà degli anni ‘20 del ‘900 l’impianto fu dotato di un forno Hoffmann alimentato con olio combustibile e coke di petrolio, poi sostituito da una fornace a tunnel. Lo stabilimento rimase produttivo fino alla metà degli anni ’90, pur limitando la sua produzione ad un solo tipo di laterizi, ovvero il mattone forato “a sei fori”.
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)