L’edificio ex sede INAIL, progettato nel 1947 e realizzato nel 1951 da Luigi Ciarlini, rappresenta l’esito di un concorso di progettazione volto alla risistemazione di piazza Partigiani, a seguito del quale viene redatto un piano particolareggiato che prevede una quinta edificata che delimita la piazza sui versanti nord e est e la configura come una cerniera fisica di collegamento tra il centro storico e le zone di espansione.
L’edificio, coerentemente con quanto previsto dall’esito del concorso, si compone di due blocchi raccordati da una corte interna a formare una sorta di “C” affacciata su piazza Partigiani. Il blocco principale ha una forma a “L” allungata ed è costituito da quattro piani fuori terra, mentre quello secondario è costituito da due piani fuori terra, di cui il piano superiore si trova alla stessa quota del piano terra del blocco principale. L’accesso alle varie funzioni che attualmente ospita il fabbricato, prevalentemente costituite da negozi e uffici, avviene a piano terra per mezzo di un porticato costituito da archi ribassati che corre lungo tutto il perimetro del volume edificato, mentre il piano superiore è costituito da un loggiato, scandito da colonnine cilindriche che sostengono un sistema di archi perimetrali all’edificio. I successivi due piani del blocco principale sono caratterizzati da aperture regolari e simmetriche.
Il piano porticato è rivestito da blocchi di travertino tagliati in forma regolare, mentre i successivi piani risultano essere intonacati. I primi due piani fuori terra sono aggettanti rispetto a quelli successivi e scanditi da una cornice perimetrale, sempre in travertino. La copertura, coerentemente con quanto previsto dal piano particolareggiato, è realizzata a falde in laterizio.
L’edificio, unitamente a quelli realizzati successivamente in prossimità della piazza da Annibale Vitellozzi e Dino Lilli, dà luogo a un complesso costituito da edifici autonomi che instaurano con difficoltà relazioni con l’intorno. L’attuale piazza Partigiani risulta piuttosto isolata, segnata nel lato verso il centro storico da un collegamento viario e delimitata a valle da un’area verde contrassegnata dal complesso di Santa Giuliana e dall’omonimo stadio; la successiva realizzazione di un terminal per i trasporti pubblici ha ulteriormente depauperato l’area della connotazione di piazza, caratterizzandola come uno spazio prevalentemente di transito. L'opera di Luigi Ciarlini è iniziata nel 1947 e terminata nel 1951. 1
Fonti e note
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"Ex sede inail – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 11:50:40. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4470