La Chiesa di San Martino, parrocchiale di Fabro, fu avviata nel 1617 su progetto dell’architetto orvietano Ippolito Scalza. La consacrazione dell’edificio e dell’altare maggiore avvenne il 3 maggio 1740 per opera del vescovo Giuseppe Marsciano. Nel corso dell’Ottocento la chiesa è descritta come situata nel centro del castello, affacciata sulla strada principale e sulla piazza, con una tribuna per l’altare maggiore, due cappelle laterali e altri tre altari distribuiti nell’aula.
Un inventario del 1886 ne evidenziava lo stato precario, con pareti da rinfrescare, pavimento deteriorato e balaustra dell’abside in cattive condizioni. Un importante restauro fu realizzato nel 1901, seguito da una nuova benedizione solenne. Nel 1912 l’edificio risultava in buone condizioni generali, con tre cappelle dotate di balaustre in ferro e gradini in pietra. Un ulteriore intervento interno è ricordato da un’iscrizione del 1935. Le opere più recenti, datate 2008, hanno riguardato il rifacimento della copertura lignea e il restauro della facciata.
L’aspetto attuale della chiesa, riconducibile al gusto neoclassico, deriva dagli interventi compiuti tra il 1901 e il 1935. L’edificio presenta un’aula unica con presbiterio rialzato e due cappelle laterali voltate a botte, così come l’abside quadrata. L’interno, intonacato e scandito da un doppio ordine di paraste doriche, è arricchito da decorazioni e da una cantoria lignea collocata sopra la bussola d’ingresso.
La facciata principale, interamente in mattoni a vista, è organizzata da quattro paraste in ordine gigante che sorreggono un timpano triangolare. Al centro si trovano il portale ligneo e una finestra rettangolare. Il lato destro, l’unico visibile oltre al prospetto, è intonacato, mentre il campanile a vela in mattoni è posto sul retro dell’edificio.
La struttura è realizzata in muratura continua con pareti in pietra naturale. La navata è coperta da capriate lignee, mentre abside e cappelle presentano volte a botte decorate. Il manto di copertura è in coppi e sottocoppi. La pavimentazione è costituita da piccole lastre di marmo. L’adeguamento liturgico degli anni Settanta ha introdotto un altare in marmo con colonnine e un ambone dello stesso materiale.1
Fonti e note
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Chiesa di San Martino Fabro (TR). Chiese Italiane, Conferenza Episcopale Italiana, aggiornato il 24 maggio 2017, https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=87216 Visitato nel mese di gennaio 2026.