Ex seccatoi del tabacco
Il complesso degli Ex seccatoi del tabacco è costituito da 11 capannoni di altezza pari a 15 metri, articolati in 11 sale.
Risorse classificate come Musei nel Comune di Città di Castello.
Il complesso degli Ex seccatoi del tabacco è costituito da 11 capannoni di altezza pari a 15 metri, articolati in 11 sale.
Importante museo di arte contemporanea, è aperto al pubblico dal 1981 e comprende 150 opere dell'artista (1915-1995) datate dal 1948 al 1985 suddivise in pittura, scultura, grafica e scenografia, ordinate cronologicamente da lui stesso in venti sale.
Il museo delle Botteghe artigiane in miniatura raccoglie le riproduzioni in scala di ambienti di vita e di lavoro dell’Alta Valle del Tevere e dell’Umbria, le scene riproducono nei minimi dettagli interni di botteghe e di case, con le loro suppellettili e attrezzi.
Il Museo del Duomo di Città di Castello è collocato in piazza Gabriotti, a fianco della cattedrale dedicata ai Santi Florido e Amanzio, con la sua superficie di quasi 800 mq è uno dei più grandi musei italiani dedicati all’arte sacra.
L’Oratorio di San Crescentino si trova nella località di Morra, frazione del Comune di Città di Castello, non lontano dal nucleo abitato sviluppatosi attorno alla Pieve romanica di Santa Maria. L’edificio, costruito nel 1420 per la Confraternita dedicata al santo, fu ampliato nel 1507 fino ad assumere l’aspetto attuale, come attestano le iscrizioni poste sulla facciata.
Il Centro delle tradizioni popolari "Livio Dalla Ragione" si trova nella periferia sud di Città di Castello, nella casa colonica di pertinenza di villa Capelletti.
La collezione museale di Gianluigi Bini, con i suoi 600.000 esemplari per oltre 15.000 specie, è considerata la più vasta raccolta privata d’Europa.
La Collezione tessile “Tela Umbra” è ospitata a Città di Castello, al secondo piano di palazzo Tommasini in via Sant’Antonio, nel cuore del centro storico. Il percorso museale, articolato in nove sale, ripercorre la storia dell’azienda fondata nel 1908 da Alice Hallgarten e dal marito Leopoldo Franchetti.
La Fondazione Archeologia Arborea è stata costituita nel corso degli anni, nella piccola azienda agricola privata a San Lorenzo di Lerchi, Città di Castello, ed è nata con lo scopo della salvaguardia di alcune varietà di piante ed ecotipi della zona.
Il Centro di documentazione Arti Grafiche “Grifani-Donati” è sito all’ultimo piano del palazzo della Pesceria, si tratta degli ambienti di un'antica tipografia che deve la sua orig