Laboratorio di Cultura Fotografica - ex Forno Bassini

Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile
Laboratorio di Cultura Fotografica, - ex Forno Bassini, interno
Laboratorio di Cultura Fotografica, - ex Forno Bassini, interno

Il Laboratorio di Cultura Fotografica di Città della Pieve nasce all'interno di un vecchio forno appartenuto per generazioni alla famiglia Bassini. Grazie al restauro conservativo eseguito su progetto dell’architetto Firouz Galdo, i locali oggi ospitano: uno spazio per le mostre fotografiche; una biblioteca di Cultura Fotografica, tematica, di circa 600 volumi; una sala corsi attrezzata e capace di ospitare circa 30 persone; una camera oscura per stampa analogica e digitale; una sala di posa; un archivio fotografico che conserva la produzione di Attilio Maria Navarra e degli artisti che collaborano con il Laboratorio.

Dal 15 dicembre 2017 il Forno - Laboratorio è un luogo di aggregazione, consultazione ed incontri impegnato a valorizzare il patrimonio storico-artistico ed identitario del territorio.

La proposta didattica del Forno-Laboratorio include due mostre ogni anno, un calendario di attività ed eventi per la fotografia e per il territorio. Il Laboratorio ha ospitato un'esposizione di Maurizio Galimberti "Surrealisme Perugino", che ha realizzato dei mosaici con delle Polaroid sugli affreschi del Perugino conservati a Città della Pieve ed a Panicale; la mostra "Ritratti e memorie pievesi nelle fotografie di Paola Agosti e nelle interviste di Mario Gianni"; l’esposizione “Dimora teatro” di Silvia Camporesi. Il materiale delle mostre temporanee del Laboratorio è ora conservato e catalogato nell’archivio fotografico aperto alla consultazione.1

Fonti e note

  1. 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)
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