L’Ecomuseo di Campello sul Clitunno ricalca i confini comunali e si estende per una superficie di 50 km².
L’ambiente risulta molto eterogeneo, alternandosi tra la pianura (coltivata e sede delle principali infrastrutture) e il fiume Clitunno; la fascia pedemontana collinare (caratterizzata dalle coltivazioni di olivo) e l'area montana (quasi interamente ricoperta da bosco); i prati secondari di montagna (adibiti a pascolo) e le conche intermontane.
Il territorio dell’Ecomuseo è caratterizzato anche da pregevoli luoghi di interesse storico e artistico come il Tempietto del Clitunno (Patrimonio Mondiale dell’Umanità U.N.E.S.C.O), i castelli medievali di Pissignano e Campello Alto, le Aree S.I.C. (Siti di Interesse Comunitario) delle Fonti del Clitunno, del Fosso di Camposolo e della Valle di Pettino. Nella zona inoltre è presente l’Università Agraria di Pettino.
Varia e articolata è l’offerta didattica, realizzata in collaborazione con il Laboratorio di Scienze della Terra di Spoleto: percorsi ludico-didattici lungo il fiume Clitunno e percorsi storico-archeologici alla scoperta dei principali monumenti del territorio. I percorsi tematici dell'Ecomuseo oltre le Fonti e il Tempietto del Clitunno offrono la possibilità di percorrere a valle l'antica via Flaminia visitando la chiesa di San Sebastiano e la chiesa romanica di San Cipriano e Giustina.
In montagna invece si può attraversare il “Fosso di Camposolo”, dove è ancora presente il Gatto selvatico europeo, e la “Valle di Pettino” caratterizzata da una estesa lecceta.
In località Acera è presente un Centro di Documentazione sulla Transumanza e sui Pastori mentre, in località La Bianca si trova il Museo Civico della Civiltà Contadina “I Cassetti della Memoria”.1
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)