Casa romana

Comune: Spoleto
Architettura secondo il periodo: Architettura romana
Edifici abitativi: Case, Palazzi
Archelogia: Scavi e scoperte
Perché è interessante
La domus romana sotto il Municipio di Spoleto offre un raro esempio di abitazione aristocratica del I secolo d.C., con ambienti decorati da mosaici e affacciata sull’area del foro, utile per comprendere l’architettura domestica e il rango sociale dei proprietari.
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Disegno dell'interno della Casa romana di Spoleto
Casa romana di Spoleto

I resti della casa romana sono visitabili nei locali sotto il Municipio di Spoleto. La visita permette di conoscere l'organizzazione di una casa appartenente ai ceti più abbienti, diffusa in epoca romana, e di apprezzarne le ricche decorazioni pavimentali e parietali. 

La domus - l’abitazione signorile di epoca romana - all’epoca era situata sul terrazzamento superiore a quello della piazza del foro, in posizione ben visibile dal basso. Gli ambienti messi in luce sono tutti elegantemente decorati da pavimenti a mosaico, mentre meno conservata è la decorazione pittorica. 
Centrata sull’atrio (atrium), rispetto allo schema canonico della casa romana presenta il peristilio (peristilium) il cortile colonnato della casa, che è sul lato sinistro anziché sul retro del tablino (tablinium), la stanza più importante considerata lo “studio” del padrone. Attribuita al momento della scoperta (1885-1914) a Vespasia Polla, madre dell’imperatore Vespasiano, da un’iscrizione rinvenuta nell’area recante una dedica a Caligola da parte di una Polla, la domus possiede un apparato decorativo databile al I secolo d.C.1.

Fonti e note

  1. 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)
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