Ampliamento cimitero

Comune: Baschi
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

L’opera domina il centro abitato di Baschi e si configura come una struttura semi ipogea ispirata alle antiche necropoli etrusche.

Il muro di sostegno che permette l’organizzazione delle varie tipologie di sepoltura costituisce anche la struttura di contenimento della collina artificiale appositamente realizzata. Le sepolture si suddividono in due tipologie: alcune prospettano direttamente sulla valle, mentre altre si configurano come corti aperte intime e raccolte.

Il muro di contenimento continuo presenta un rivestimento in lastre modulari realizzate in pietra, scandite orizzontalmente da fasce più chiare in travertino; al di sopra del muro di contenimento la copertura è realizzata con vegetazione naturale.

L’opera è integrata nel contesto: a monte del muro di contenimento non si ha la percezione del nuovo spazio, che si rivela invece solo a valle del muro di contenimento, dove affaccia sul centro abitato. L’opera definisce così un nuovo spazio, che restituisce in copertura il suolo sottratto, mantenendo il carattere fortemente naturalistico del luogo. L'opera di Francesco Cellini è terminata nel 1999. 1

Fonti e note

  1. 1

    "Ampliamento cimitero – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 12:14:15. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=3352 

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