Il Museo della Maiolica a lustro è collocato al primo piano della torre medievale di Porta Romana, nei pressi della chiesa di Sant'Agostino di Gubbio. Realizzato grazie all’intraprendenza del dott. Mario Luconi, illuminato collezionista locale, ospita una pregevole raccolta di maioliche a lustro, comprendente opere del Cinquecento e un vasto assortimento di ceramiche dello storicismo eugubino-gualdese, ma anche di altri centri italiani ed europei, specie fra Ottocento e Novecento.
Il museo ripercorre le differenti fasi della tradizionale produzione di ceramica a lustro e conserva importanti esemplari di Mastro Giorgio Andreoli. In continuità con l’importante tradizione ceramica locale, la collezione comprende opere che vanno dal XVI secolo agli anni ’50 del Novecento. Tra queste, il piatto con Sant’Antonio da Padova, datato 1531 e firmato, sia davanti che dietro, da Mastro Giorgio Andreoli. Attivo a Gubbio tra il 1495 ed il 1555, fu tra i primi esecutori in Italia del lustro, particolare tecnica proveniente dal mondo islamico che dona alla superficie riflessi iridescenti dalle tonalità rubino - peculiare della produzione eugubina - giallo, verde e oro. Tra gli arredi della torre medievale figura una vasta e autentica raccolta di vedute e carte geografiche del territorio di Gubbio stampate tra il Cinquecento e l'Ottocento.1
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)