La Chiesa di Santa Lucia di Burchiano faceva parte di un monastero benedettino facente riferimento a Farfa. La sua origine si colloca intorno alla metà del XI secolo, lo si deduce dalle caratteristiche della muratura in conci regolarmente squadrati e ben connessi, tipici del primo romanico spoletino, e dalle testimonianze. Una lapide posta nella facciata della Chiesa sopra alla porta principale della facciata ne segna un restauro nell’anno 1312. La detta facciata è di pietra scalpellinata con una nicchia al di fuori al lato sinistro senza immagine ed un’elegante bifora trilobata al di sopra del portale. La circonferenza della porta è parimenti di pietra lavorata. L’interno è a unica navata, con copertura a capriata, completamente spoglio e privo di decorazioni, versa in uno stato di abbandono. Al lato destro resta in piedi una colonna con sopra l’acquasantiera 1 .
Così viene descrittain una visita del marzo 2026:
"[...] la chiesa è avvolta dalla vegetazione, nonostante un restauro del 2015 che dovrebbe almeno averne salvato il tetto e la struttura.
L’interno e l’architettura della chiesa [...] Dei dipinti resta poco o nulla, a causa di un’imbiancatura generale che ha coperto quel poco che probabilmente sopravvive ancora sotto l’intonaco. Sull’altare si vede una crocifissione, con i volti che sembrano cancellati, e intorno altre scene con santi. Mi ha sorpreso l’abside quadrata, una rarità nelle nostre zone; osservando poi l’esterno ho capito che, come spesso accade, l’abside è ricavata da un’alta torre. La chiesa doveva essere molto ricca: il tetto, oggi in legno, era un tempo sostenuto da archi in pietra, come mostrano gli innesti ancora visibili sui muri laterali. L’abside è asimmetrica rispetto all’attuale navata, e due archi ciechi ai suoi lati fanno capire che la chiesa non è sempre stata così.
Esplorazione esterna del complesso
Girando sul lato destro della chiesa vedo la torre che ospita l’abside, ancora alta e solida. Dopo la torre si notano altri due edifici, anch’essi avvolti dalla vegetazione. L’intero complesso potrebbe avere una pianta rettangolare con torri agli angoli, ma la vegetazione impedisce di esplorarlo." 2
Fonti e note
- 1
“Monastero e Chiesa di Santa Lucia di Burchiano.” Beni culturali abbandonati, Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Ministero della Cultura, https://beniabbandonati.cultura.gov.it/beni/monastero-e-chiesa-di-santa-lucia-di-burchiano/. Visitato in ottobre 2026.
Sperandio, B., Chiese romaniche in Umbria. Perugia: Quattroemme. 2001. p.387
F. Guarino A. Melelli – Abbazie Benedettine in Umbria Perugia: Quattroemme. 2008.
Farnedi, G., Togni, N., Monasteri benedettini in Umbria: alle radici del paesaggio umbro. Regione Umbria: Cesena : Centro Storico Benedettino Italiano, 2014.
- 2
Cannarsa, M. “Anello Santa Lucia di Burchiano – Mezzanelli passando per un eremo.” In Valnerina, Mar. 2026, invalnerina.it/escursioni/burchiano-e-santa-lucia/. Visitato in ottobre 2026