Nell’ambito del recupero del patrimonio storico-artistico della città di Foligno dopo il sisma del 1997, il CIAC (Centro Italiano di Arte Contemporanea), sorge sulle rovine di un vecchio fabbricato inagibile e in stato di abbandono (adibito a Centrale del latte prima e a ufficio postale poi). Il volume si colloca in pieno centro storico, tra l’abside medievale della chiesa di San Francesco e le costruzioni liberty di via del Campanile.
Il corpo di fabbrica si sviluppa su tre livelli ed è concepito come una grande scatola il cui fronte principale si flette per assecondare l’andamento della strada antistante, generando uno slargo funzionale a ospitare l’ingresso, collocato in posizione rialzata rispetto al livello della strada. L’edificio è inoltre dotato di un livello seminterrato destinato a ospitare spazi per il deposito delle opere, il magazzino, il laboratorio e i vani tecnici. Le sale espositive sono disposte su due piani; al piano terra, fatta eccezione per la zona antistante l’ingresso in cui si collocano i servizi, la biglietteria e il corpo scala con l’ascensore, l’edificio presenta una grande sala espositiva a doppia e tripla altezza sormontata da un grande lucernario centrale, mentre all’ultimo piano, scoperto per 2/3 della superficie, sono alloggiati tutti gli elementi tecnologici necessari al funzionamento del centro.
Il volume, realizzato con una struttura in calcestruzzo armato, è interamente rivestito in corten e risulta privo di aperture, fatta eccezione per l’ingresso; la luce proviene dal lucernario centrale posto sui quattro pilastri che scandiscono lo spazio interno.
L’edificio assume la valenza di contenitore d’arte che si configura all’esterno come un volume muto ed ermetico, in grado di valorizzare il tessuto urbano preesistente impiegando un linguaggio contemporaneo. L'opera di Giancarlo Partenzi è iniziata nel 2002 e terminata nel 2009. 1
Fonti e note
- 1
"Centro italiano arte contemporanea – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2023-01-27 15:40:08. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=560