L’opera Carapace nasce dalla volontà della famiglia Lunelli, titolare di alcune importanti cantine in Trentino, di realizzare a Bevagna una cantina concepita come scrigno per il proprio vino nonché dal legame di amicizia che lega la famiglia allo scultore Pomodoro. Il Carapace è considerato simbolo di stabilità e longevità, oggetto del legame tra la terra e il cielo. La struttura è costituita da una cupola a pianta ellittica divisa lungo l’asse maggiore da un costolone principale che ne definisce l’orientazione e definita da 12 appoggi a terra che mettono in risalto la struttura interna. La luce filtra all’interno dell’opera per mezzo di infissi appositamente studiati e collocati nello spazio compreso tra due costoloni consecutivi. Esternamente, un elemento scultoreo a forma di dardo di colore rosso sottolinea la presenza dell’opera esternamente. La struttura interna è realizzata mediante un sistema di archi a tre cerniere in travi reticolari di legno lamellare ed è rivestita esternamente da una cupola in rame segnata da profonde nervature, che simboleggiano i solchi della terra su cui l’opera poggia. La pavimentazione interna ed esterna del Carapace è realizzata in porfido trentino con pezzature “a spacco” accuratamente selezionate dall’autore. Per la prima volta Pomodoro realizza un’opera in cui non è più definibile il limite tra scultura e architettura, tra l’opera realizzata e la terra su cui poggia; un’opera che interagisce con l’ambiente circostante e che non lo rinnega, ma che al contrario proprio dal terreno trae la sua principale ispirazione: un’opera d’arte in cui per la prima volta si può lavorare, che non deve essere solo guardata ma che può essere anche e soprattutto vissuta. L'opera di Arnaldo Pomodoro è iniziata nel 2005 e terminata nel 2012. 1
Fonti e note
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"Carapace – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-05-10 11:08:40. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4341