Nel cuore di Bevagna, affacciato su piazza Silvestri, il Teatro Francesco Torti è parte integrante del Circuito Museale cittadino, insieme al Museo della città e al Mosaico delle Terme romane.
L’edificio che lo ospita è l’antico Palazzo dei Consoli1, già sede comunale fino al terremoto del 1832, trasformato in teatro nel 1886 su progetto dell’architetto Antonio Martini. L’intitolazione al letterato Francesco Torti celebra il forte legame tra cultura e identità locale.
La costruzione fu fortemente voluta dalla cittadinanza, che nel 1871 si costituì in comitato promotore. L’inaugurazione avvenne il 28 agosto 1886 con una doppia rappresentazione: Ernani e Le educande di Sorrento, messe in scena dall’impresario Alfredo Lupi.
Al piano terra del palazzo è ancora visibile la loggia, coperta da tre grandi archi gotici e uno più piccolo, probabilmente destinata in origine ad attività commerciali. Il teatro, tra i più piccoli dell’Umbria, ha una capienza di 251 posti distribuiti tra platea, tre ordini di palchi e un loggione. La pianta è a ferro di cavallo, con parapetti in colonnine di ghisa.
Il soffitto, opera di Mariano Piervittori, raffigura le Muse danzanti, mentre il sipario originale, dipinto da Domenico Bruschi, mostra Properzio che indica a Torti la sua patria. Durante il restauro del 1994, in attesa del ripristino del drappo storico, il pittore bevanate Luigi Frappi ha realizzato un nuovo sipario raffigurante il fiume Clitunno, con cippo poetico e tempietto. Sopra il sipario campeggia lo stemma del 1380 donato da papa Innocenzo IV, con la sigla “OsF” (Ob servatam Fidem), in omaggio alla fedeltà dimostrata alla Chiesa.
Il palco misura 6 metri in larghezza, 10 in profondità e altrettanti in altezza fino alla graticcia, con un proscenio di 2 metri e buca per l’orchestra. Di proprietà comunale, il teatro è gestito dalla Pro Loco di Bevagna e ospita regolarmente una stagione teatrale.2, 3
Fonti e note
- 1
Costruito nel 1270, rappresenta un notevole esempio di architettura medievale. Originariamente sede del Governo comunale, l'edificio si distingue per la sua facciata in travertino e arenaria, caratterizzata da due ordini di bifore gotiche e un ampio loggiato con volte a crociera.
- 2
Barbanera, M. (2007). "Teatri ed Associazioni teatrali in Umbria". Quaderni del volontariato, 7. Perugia: CESVOL - EFFE. p.21
- 3
Ministero della Cultura. Teatro Francesco Torti. cultura.gov.it, https://cultura.gov.it/luogo/teatro-francesco-torti. Accessed 29 Sept. 2025.