Il Mulino Medievale dei Renzetti, pur presentandosi esteriormente come una tipica abitazione rurale, custodisce al suo interno un raro esempio di opificio idraulico medievale.
Mulini in Umbria
La ricchezza d'acqua dell'Umbria è stata ampiamente sfruttata come fonte d'energia per i numerosissimi mulini e per l'industria urbana. Il più vecchio mulino dell'Umbria e forse dell'Italia centrale è il mulino ad acqua, sito nelle ultime propaggini del territorio del comune di Gubbio, a Morena, quasi al confine con il comune di Pietralunga ed in prossimità delle Marche.
In Umbria non sono mancati alcuni esempi di molini a vento, come quei due perduti nei boschi tra Calvi e Narni, o quelli che utilizzano l'intera potenza dell'acqua dei fiumi, con pale orizzontali piazzate al centro della corrente. Ne esiste tuttora uno in funzione sul Chiascio, sotto Torgiano ed è forse l'unico che produce e vende la vera farina integrale, dal momento che questa può essere prodotta solo da macine in pietra, cioè dal cosiddetto "molino a palmenti". Nella maggior parte dei casi in Umbria si è trattato però di mulini con "l'accolta", ovvero dotati di un bacino artificiale a monte dell'edificio; una vasca dove l'acqua veniva raccolta, imbrigliata e fatta esplodere, a volontà del mugnaio, con tutta la forza del suo dislivello, contro il cosiddetto "ritrecine", una sorta di grande turbina in legno, alta più di due metri, i cui diciotto cucchiaioni sospingevano la macina dal peso di 4/5 quintali. Questa a sua volta, era gravata anche dall'attrito del grano
1
Fonti e note
- 1
Regione dell'Umbria. Progettazione generale per la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico, archeologico e turistico del territorio umbro contermine all'asta del Tevere. Quadro diagnostico speditivo. Perugia. 2004. p.261
Mulinaccio
Il mulino detto il Mulinaccioe costruito sul fosso Malvano nei pressi della località di Pozzo. È formato da due corpi di fabbrica disposti uno di seguito all'altro a mo' di scaletta a seguire la pende…
Mulino La Torre
Il Mulino La Torre è posizionato alla confluenza di due corsi d'acqua: il fosso del Castello, da cui attingeva l'acqua, e il fosso di Pretoro. Si tratta di un edificio a pianta pressoché quadrata real…
Mulino del Torrone
Mulino di San Pancrazio
Il Mulino di San Pancrazio è localizzato in prossimità dell'incrocio per Collazzone e per la E45, sulla strada che costeggia il torrente Puglia. Dal punto di vista strutturale si tratta di un fabbrica…
Mulino di Mezzanelli
l Mulino di Mezzanelli è un grande fabbricato che sorge in prossimità del torrente Naia vicino ai confini con Acquasparta. Costruito nel XIX secolo rappresentava, dal punto di vista dimensionale, uno…
Mulino di Morcella
Il Mulino di Morcella, della fine del XV secolo ed in funzione fino al 1949-50, sorge nell'omonima località proprio al di sotto del borgo ed è, per le sue caratteristiche architettoniche, uno dei mu…
Mulino Silvestri a Gualdo Cattaneo
Il Mulino Silvestri, chiamato anche Mulino del Pozzo per il fatto di servire i territori dell'omonima frazione, oltre che di Cerquiglino e di Pomonte. La struttura è piuttosto complessa ed articolata:…
Mulino di San Giovanni
Il Mulino di San Giovanni era un modesto opificio (per questo indicato con il toponimo a mulinétta) la cui costruzione, sul torrente Tatarena, venne deliberata nel Consigl
Mulino di Santa Maria
L’antico Mulino di Santa Maria, già appartenente all’abbazia di Santa Maria in Pantano, fu costruito sul torrente Naia nel 1794, ciò era desumibile da una targa presente sul muro d
Mulino delle Botte
L'antico Mulino delle botte, oramai completamente in rovina, è ubicato lungo strada che costeggia il torrente Puglia, in prossimità del bivio per Gaglietole.