A differenza di molte abbazie umbre, l'Abbazia di San Pietro non sorge in un bosco o su un colle isolato, ma nel centro storico di Gubbio, affacciata sulla piazza che porta il suo nome. Oggi la chiesa di San Pietro è sede dell'omonima parrocchia, mentre l’antico monastero che le stava accanto non è più in uso.
Le origini del complesso monastico non sono documentate. La Cronaca dei monaci di San Francesco di Gualdo Tadino attribuisce ai benedettini la fondazione già nell’VIII secolo, su un edificio romano preesistente. Il sacerdote ed erudito folignate indica invece il 966, sotto l’imperatore Ottone I, e racconta che a occupare il monastero furono in un primo momento i “monaci neri”, cioè i benedettini.
Il primo documento certo è del 1058, quando il vescovo di Cagli, che era stato abate di San Pietro, consacrò la chiesa insieme ad altri vescovi. Poiché in quell’anno il monastero era già pienamente attivo, la fondazione deve essere più antica. Un’altra conferma viene dal 1097, quando l’abbazia risulta ricca e potente nel territorio eugubino. La sua importanza emerge anche dal diploma con cui, nel 1163, Federico Barbarossa prese sotto la propria protezione Gubbio: vi compare il nome dell’abate subito dopo quello del vescovo e prima dei consoli. Nel 1199 anche papa Innocenzo III pose l’abbazia sotto la tutela della Sede apostolica.
Per oltre tre secoli San Pietro fu uno dei principali centri economici, spirituali e sociali del territorio. I monaci contribuirono allo sviluppo della città con le opere di bonifica e con le attività agricole. Nel 1259 il beato Sperandio vi fondò la congregazione che porta il suo nome. Nel Trecento l’abbazia fu abitata dai benedettini cassinesi e raggiunse il momento di massimo splendore. Alla fine del secolo passò in commenda e nel 1503 fu ceduta ai monaci olivetani, che la tennero fino al 1831. I nuovi abitanti costruirono un monastero con due chiostri e trasformarono la chiesa in forme rinascimentali. Il monastero fu poi soppresso con l’Unità d’Italia 1 .
Fonti e note
- 1
“Chiesa di San Pietro (Gubbio).” Le Chiese delle Diocesi Italiane, Conferenza Episcopale Italiana, 22 Dec. 2022, https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedacc.jsp18552. Accessed Oct. 2026.
Sperandio, Bernardino, Chiese romaniche in Umbria, introduzione di Bruno Toscano, fotografie di Bernardino Sperandio, Perugia, Quattroemme, 2001, p. 76.
Farnedi, G., Togni, N., Monasteri benedettini in Umbria: alle radici del paesaggio umbro. Regione Umbria. Cesena: Centro Storico Benedettino Italiano, 2014, pp.83-84.
Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)