La cittadella universitaria realizzata da Nicolosi, secondo quanto deciso in piena autonomia dall’Università degli Studi di Perugia, sorge nella zona della Conca, collocata in prossimità del centro storico della città, e costituisce un intervento in controtendenza rispetto a quanto previsto dal piano regolatore approvato nel 1962, che prevede la delocalizzazione delle strutture universitarie verso le aree esterne alla città storica. L’intervento, realizzato a più riprese nell’arco di un decennio, prevede il recupero di un’area urbana dismessa, la realizzazione di edifici ex novo e la rifunzionalizzazione di alcuni edifici storici preesistenti.
Il polo universitario si articola in una serie di architetture puntuali che si caratterizzano per un’immagine linguisticamente coerente e che assecondano la morfologia del territorio per mezzo dell’articolazione dei volumi e della loro disposizione. Il complesso si caratterizza infatti per la presenza di più corpi di fabbrica a sviluppo planimetrico prevalentemente longitudinale, articolati su più livelli e disposti a quote diverse, che ospitano le aule e i laboratori delle diverse Facoltà (Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Dipartimento di Chimica a Istituti Naturalistici e Biologici), in parte raccordati tra loro per mezzo di un sistema di scale e percorsi sopraelevati. Landmark del complesso è l’edificio che ospita l’Aula magna e la Biblioteca dell’Università, collocato a una quota più elevata rispetto agli altri corpi di fabbrica e raccordato al sistema sottostante per mezzo di una scalinata.
Le tecniche costruttive e i materiali utilizzati da Nicolosi sono propri della tradizione locale: struttura portante in calcestruzzo armato, laterizio faccia a vista per il paramento murario di tutti gli edifici, che conferisce unitarietà all’intero intervento; coperture in cotto a falda inclinata, coerenti con le preesistenze.
L’intervento di Nicolosi ha di fatto consentito di delineare un ambito urbano complesso e articolato, in cui differenti epoche storiche convivono realizzando un unico sistema funzionale organico. Il complesso incarna un modello esemplare di cittadella universitaria integrata all’interno del tessuto urbano, che ha rappresentato e rappresenta tuttora un ruolo di riferimento nel dibattito su rapporto tra università e città. L'opera di Giuseppe Nicolosi è terminata nel 1976. 1
Fonti e note
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"Polo universitario della conca – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-03-14 13:44:43. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4307