La necropoli dei bambini di Lugnano, scoperta tra il 1988 e il 1992 dall’équipe del prof. David Soren dell’Università dell’Arizona, è un sito archeologico tardo-romano situato a Poggio Gramignano, nella media valle del Tevere. L’area occupa alcuni ambienti di servizio di una villa augustea: la Villa Romana di Poggio Gramignano, costruita intorno al 15 d.C. ma già in rovina dal III secolo, e rappresenta un ritrovamento eccezionale per la natura e la concentrazione delle sepolture.
Le tombe, datate alla metà del V secolo grazie ai materiali ceramici, appartengono esclusivamente a feti, neonati e bambini molto piccoli: 47 sepolture identificate, con prevalenza di nati morti e infanti di pochi mesi1. La disposizione dei corpi e la stratificazione dei livelli di terreno indicano che le morti avvennero in un arco di tempo estremamente breve, probabilmente poche settimane. Le analisi paleopatologiche e genetiche hanno rivelato segni di anemia e tracce del *Plasmodium falciparum*, fornendo la prima evidenza archeologica della malaria in Europa.
Le modalità di inumazione sono varie: deposizioni in anfore (*enchytrismos*), semplici fosse, coperture con frammenti ceramici o tegole. Accanto ai corpi sono stati rinvenuti oggetti e resti animali dal forte valore rituale: cuccioli di cane smembrati, un artiglio di corvo, ossa di rospo, resti vegetali carbonizzati e piccoli oggetti come una bambola d’osso o un braccialetto infantile. Questi elementi suggeriscono la persistenza di pratiche magiche e culti pagani, forse legati a riti apotropaici o di purificazione, in un contesto che ufficialmente avrebbe dovuto essere cristianizzato.
La necropoli, oltre a documentare un drammatico episodio epidemico, offre un contributo fondamentale alla storia della malaria nel Mediterraneo e alla comprensione delle dinamiche religiose e sociali della tarda antichità. I reperti sono oggi esposti nell’antiquarium comunale di Lugnano in Teverina, che conserva e valorizza questo straordinario patrimonio archeologico.2
Un'esposizione di reperti è all'interno di un antiquarium realizzato nel palazzo comunale di Lugnano, in via Umberto I
Fonti e note
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Le sepolture, in totale 47, riguardavano 18 feti, 22 neonati e solo 7 bambini di età superiore ai sei mesi; di questi solo uno mostra un'età di 2-3 anni.
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"Necropoli dei bambini di Lugnano." Wikipedia, L'enciclopedia libera. 18 nov 2025, 11:43 UTC. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Necropoli_dei_bambini_di_Lugnano&oldid=148049974 visitato nel mese di gennaio 2026 ed al quale si rimanda per tutti gli approfondimenti del caso.