Nel centro storico di Cerqueto, la Chiesa di Santa Maria Assunta si presenta come l’edificio religioso principale del paese, con la facciata rivolta verso piazza Beato Giacomo e il campanile affacciato su piazza XXV Aprile. Le sue origini sono anteriori al 1163, anno in cui compare in un diploma imperiale di Federico Barbarossa che la riconosce tra le chiese soggette alla cattedrale di Perugia, risale invece al 1394 una delle campane. Nel corso dei secoli l’edificio è più volte documentato: nel Liber Contractuum del 1331-32, nel Liber Beneficiorum e nel catasto del 1489. La struttura attuale deriva in gran parte dai lavori di ristrutturazione del 1779, mentre il tetto fu restaurato nel 1945.
La facciata principale, semplice e lineare, è caratterizzata da un portale in mattoni sagomati sormontato da un mosaico del 1984 e da una finestra arcuata con cornice in laterizio. Il timpano, rifinito da una cornice intonacata, è completato da due elementi piramidali agli angoli. Sul lato destro una lapide ricorda il Beato Giacomo da Cerqueto, mentre a sinistra l’edificio si addossa alle abitazioni, tra cui la canonica che ospita il Monumento ai Caduti.
Il fianco destro conserva tracce della parte più antica della chiesa, riconoscibile per le variazioni nelle aperture e per l’uso di pietre di recupero ben lavorate. Il campanile, leggermente aggettante e con una lieve inclinazione, presenta sagome in mattoni nella parte superiore. L’abside, in parte coperta da edifici, mostra un angolo in pietra lavorata e un grande finestrone oggi tamponato.
L’interno ha pianta rettangolare con angoli stondati e abside quadrata, abbastanza profonda da formare un coro retrostante l’altare maggiore. Il presbiterio, rialzato di un gradino, ospita l’altare che conserva le spoglie del Beato Giacomo, trasferite qui nel 1956 dalla chiesa degli Agostiniani di Perugia.
A destra dell’ingresso si trova la scala che conduce alla cantoria, sostenuta da due colonne ioniche; nello stesso settore era collocato il fonte battesimale originario. La copertura è una volta a botte con lunette e quattro finestre che illuminano l’aula. Le campate sono quattro: due centrali con altari laterali in nicchia e due più brevi, una verso l’ingresso e una nel presbiterio.
Il pavimento è in cotto moderno disposto a spina di pesce, mentre il presbiterio è rivestito in pietra di Trani. L’adeguamento liturgico del 2000 ha introdotto un nuovo arredo in marmo, comprendente altare, ambone, tabernacolo e fonte battesimale.
La chiesa conserva importanti testimonianze artistiche.
- “San Sebastiano (1478)”: affresco di Pietro Vannucci detto il Perugino, proveniente dalla cappella di Maria Maddalena demolita nel 1779. È considerato la prima opera firmata e datata dal maestro.
- “Crocifissione (1515-1518)”: affresco di Tiberio di Diotallevi da Assisi, già nella chiesa del Crocifisso di Cerqueto, con le figure di Cristo, Maria, San Giovanni e la Maddalena.
- “Madonna della Misericordia”: opera dello stesso Tiberio d’Assisi, collocata sotto la Crocifissione.
- “Sant’Antonio Abate”: dipinto a olio del XVIII secolo di Giovanni Antonio Garbi, nel primo altare a sinistra.
- “Madonna del Rosario”: tela settecentesca di autore ignoto nel primo altare di destra.
Gli altari laterali, realizzati da Luigi Agretti alla fine del XIX secolo, conservano ancora la loro coloritura originaria. Dietro l’altare maggiore è presente un dipinto della Madre della Misericordia datato 1905.1
Fonti e note
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Chiesa di Santa Maria Assunta <Cerqueto, Marsciano>. Chiese Italiane, Conferenza Episcopale Italiana, Data ultima modifica: 26/02/2015, Data creazione: 8/11/2010
https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedacc.jsp?sercd=3426 visitato nel mese di agosto 2016
Chiesa di Santa Maria Assunta. Sito web del comune di Marsciano http://www.comune.marsciano.pg .it visitato nel mese di agosto 2010 ed al quale si rimanda per ulteriori approfondimenti.
Parrocchiale di S.Maria Assunta. Sito Cerqueto onlinehttp://www.cerqueto.com/ visitato nel mese di agosto 2010 ed al quale si rimanda per ulteriori approfondimenti.