Chiesa di San Giovanni Battista ad Apagni

Comune: Sellano
Edifici religiosi: Chiese
Chiesa di San Giovanni Battista ad Apagni
Chiesa di San Giovanni Battista ad Apagni

La chiesa romanica di San Giovanni Battista, inserita nel complesso cimiteriale di Apagni, frazione del comune di Sellano, è stata oggetto di un intervento di restauro integrale in seguito agli ultimi eventi sismici. L’edificio, costruito tra il XIV e il XVI secolo, presenta una semplice facciata a capanna, caratterizzata sull’asse centrale da un portale con archivolto e da un piccolo oculo superiore. L’aspetto esterno, insieme alla presenza di speroni angolari, testimonia le numerose ricostruzioni rese necessarie dai ripetuti terremoti che hanno interessato l’area.

Al corpo principale si affiancano tre elementi: la sagrestia, ricostruita sul retro; il campanile a vela e una piccola cappella, entrambi coevi, posti sul lato destro dell’edificio.

L’interno è a navata unica, coperto da un tetto ligneo a due falde. Le pareti conservano affreschi molto sbiaditi, databili attorno al 1500.
Nella parete destra: Madonna con Bambino tra San Sebastiano e Sant’Antonio da Padova (1515); segue un San Sebastiano e San Rocco (1555); sulla spalla dell’arco un Angelo conciliatore e, sopra, la Decapitazione di San Giovanni Battista. Nella pala d’altare è presente una Crocifissione mentre sulla spalla sinistra dell’arco si trova il Battesimo di Gesù, sovrastato da una figura poco leggibile, forse una Madonna.
La parete sinistra presenta invece un affresco parzialmente sacrificato per ricavare una nicchia destinata alla Madonna; accanto, un Santo Vescovo; segue una Madonna con Bambino, oggi poco leggibile e in parte coperta da un confessionale. 
Sulla parete d’ingresso si conserva una Annunciazione molto sbiadita e deteriorata.

Il 25 settembre 1611 la chiesa fu visitata dal convisitatore del Barberini, Mons. Raffaele Inniziati, accolto dal rettore don Fedele Orsini di Acera. Durante l’ispezione egli segnalò, nell’abside, la presenza di un dipinto raffigurante il Crocifisso tra la Madonna e San Giovanni Battista, opera di Camillo Angelucci (ca. 1570). Annotò inoltre la presenza del battistero in pietra e di un tabernacolo a muro risalente al XVI secolo.1.

Fonti e note

  1. 1

    Informazioni e foto tratte da: AA.VV. (2004). Restauro ed isolamento sismico della chiesa romanica di San Giovani Battista ad Apagni. XI Congresso Nazionale "L’ingegneria Sismica in Italia", Genova 25-29 gennaio 2004.

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