L'area protetta dei Boschi Sereni - Torricella (San Biagio della Valle) (codice IT5210033) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria.
Caratteristiche Generali e Vegetazione
Modesta area collinare con substrato costituito da depositi lacustri villafranchiani ricoperta quasi totalmente da fustaie di Quercus cerris con Quercus frainetto e Quercus petraea. Nel sottobosco si associano sclerofille sempreverdi con elementi caducifogli collinari che, nell'insieme, avvicinano questi boschi a quelli del Teucrio siculi-Quercion cerridis.
Qualità e Rilevanza Biogeografica
Il sito comprende boschi a Quercus frainetto posti in corrispondenza del limite nord-orientale di distribuzione nella penisola italiana, e perciò di grande valore fitogeografico. Notevole è anche l'importanza floristica per la presenza, oltre alle endemiche, di specie: rare a livello nazionale (Tuberaria lignosa); rare a livello regionale (Malus florentina) e di particolare interesse fitogeografico (Calluna vulgaris). Per la fauna si segnala anche Buteo buteo (specie poco comune). X
Fonti e note
- 1Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
- 6420 - Praterie umide mediterranee con piante erbacee alte del Molinio-Holoschoenion: L'Habitat, rappresentato in Umbria solo da frammenti puntiformi non cartografabili se non a scala di elevato dettaglio, si riferisce ai giuncheti mediterranei di taglia medio-alta che si sviluppano su suoli sabbioso-argillosi, in grado di tollerare fasi temporanee di aridità.
- 91M0 - Foreste Pannonico-Balcaniche di cerro e rovere: 91M0, foreste di cerro a Preggio (PG. L'Habitat comprende i boschi a dominanza di cerro e/o farnetto, talora con rovere, a carattere termofilo e subacidofilo, distribuiti prevalentemente lungo il versante tirrenico della penisola italiana. In Umbria queste comunità sono molto abbondanti nei territori occidentali collinari della regione, con una distribuzione ottimale nel Piano bioclimatico Submesomediterraneo. Presentano ampia diffusione sui substrati arenacei ricchi in silice (Macigno del Trasimeno). In Umbria le cenosi a dominanza di farnetto rivestono un'importanza particolare, poiché si trovano in prossimità del proprio limite di areale; il limite nord-orientale di distribuzione della specie è infatti rappresentato proprio dalle colline del settore tosco-umbro-laziale.