L'area protetta dei Valle di Campiano (Preci) (codice IT5210048) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria.
Caratteristiche Generali e Vegetazione
Area pianeggiante di fondovalle con risorgive ed attraversata dal Fosso di Campiano, dove gli habitat segnalati con codice si riferiscono a: aggruppamenti a Ranunculus tricophyllus (3260), formazioni ad Juncus articulatus e Juncus inflexus (6420) e boschi a Salix alba inquadrabili nel Salicetum albae (92A0). Nella zona sono presenti, inoltre, cariceti a Carex distans e Carex hirta, lembi di Caricetum gracilis; vaste aree un tempo falciate periodicamente ed attualmente ricoperte da Phragmites australis; prati ad Arrhenatherum elatius nonché boschetti a Salix cinerea. Sui primi contrafforti collinari che delimitano l'area sono presenti boschi a Quercus pubescens con Carpinus orientalis.
Qualità e Rilevanza Biogeografica
Il sito racchiude un complesso di ambienti umidi e acquatici, altrove divenuti molto rari, qui ben conservati e rappresentativi. In particolare, di notevole pregio geobotanico sono la vegetazione idrofitica del Torrente Campiano ed i boschetti a Salix cinerea, presenti in una delle pochissime stazioni dell'Appennino centrale. Ugualmente importanti, da un punto di vista fitogeografico, sono i prati falciabili ad Arrhenatherium elatius, fitocenosi estremamente rara nell'Appennino centro-meridionale. Tra le entità floristiche presenti nell'area, oltre agli endemismi, sono di particolare rilievo: Orchis incarnata, rara a livello nazionale; Salix cinerea e Ranunculus acris, rare a livello regionale. Tra la fauna è stato segnalato anche Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo, Cettia cetti, Falco tinnunculus e Parus palustris (specie poco comuni).
Fonti e note
- 1Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
- 3260 - Fiumi delle pianure e montani con vegetazione del Ranunculion fluitantis e Callitricho- Batrachion.: L'Habitat include le comunità a dominanza di macrofite acquatiche a portamento prevalentemente sommerso (con apparati riproduttivi generalmente emersi) che si sviluppano nei corsi d’acqua a corrente con velocità più o meno accentuata. Si tratta di cenosi spesso povere di specie, che possono tipicamente comprendere entità vascolari, alghe e muschi acquatici. Necessitano di un buon apporto di luce, perciò tendono a non svilupparsi nei corsi d'acqua ombreggiati dalla vegetazione spondale o in presenza di acque poco trasparenti.
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile: Si tratta di un Habitat piuttosto vario ed eterogeneo, rappresentato in generale da comunità di alte erbe a foglie grandi (megaforbie) a carattere igrofilo e nitrofilo, che si sviluppano lungo le sponde dei corpi idrici o in contatto con il margine di boschi igro-mesofili, ad altitudini variabili.
- 92A0 - Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba: L'Habitat si riferisce alle formazioni forestali ripariali a dominanza di salici e pioppi che si sviluppano lungo le sponde dei corpi d’acqua (fiumi e laghi), sia nel Piano bioclimatico Mesomediterraneo che in quello Submesomediterraneo. Danno origine generalmente a formazioni lineari che si estendono in funzione del gradiente idrico. Nel caso dei fiumi, le chiome delle fitocenosi sviluppate sulle due sponde possono toccarsi e dare origine ai cosiddetti "boschi a galleria"; nel caso dei laghi possono dare origine a cinture di vegetazione, concentriche con altre tipologie di vegetazione più o meno dipendenti dalla presenza di acqua.