Marcite di Norcia

Comune: Norcia
Codice Sito
IT5210059
Superficie (Ettari)
29,22

L'area protetta dei Marcite di Norcia (codice IT5210059) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria.

Caratteristiche Generali e Vegetazione

Piccola area pianeggiante posta in prossimità dell'abitato di Norcia, dove si conserva l'unico esempio di prati marciti dell'Appennino centrale e meridionale. Si tratta di un'area ricca di risorgive e solcata da un reticolo di canali, che viene periodicamente inondata, secondo pratiche che risalgono al medioevo, per consentire la Back to top Back to top Type [%] Public National/Federal 0 State/Province 0 Local/Municipal 0 Any Public 0 Joint or Co-Ownership 0 Private 100 Unknown 0 sum 100 produzione di una maggiore quantità di fieno. La vegetazione è data, all'interno dei canali, da cenosi idrofitiche dello Sparganio-Glycerion fluitantis (3260) e sui prati marciti da formazioni umide riferibili al Trifolio-Hordeetalia. Caratteristici sono poi i filari di Populus nigra var. italica che delimitano le sponde del Fiume Sordo.

Qualità e Rilevanza Biogeografica

I prati marciti di Norcia, estesi per pochi ettari nei dintorni della città, sono l'unico esempio appenninico di tale ambiente. Essi caratterizzano un ambito paesaggisticamente unico e di grande valore naturale oltre che storico (le pratiche colturali risalgono al tardo medioevo). Particolare significato geobotanico rivestono poi le fitocenosi idrofitiche del Fiume Sordo che alimenta tali ambienti. Tra le specie floristiche sono state indicate Caltha palustris, Iris pseudacorus, Lemna gibba, Lemna trisulca e Salix cinerea, rare a livello regionale. Tra la fauna è stato indicato anche il tricottero Adicella cremisa (specie stenotopa dei prati marciti), Cettia cetti (specie stenotopa legata alla vegetazione ripariale e Neomys fodiens (altro elemento stenotopo molto raro).

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Fonti e note

  1. 1Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
Habitat Direttiva
  • 3260 - Fiumi delle pianure e montani con vegetazione del Ranunculion fluitantis e Callitricho- Batrachion.: L'Habitat include le comunità a dominanza di macrofite acquatiche a portamento prevalentemente sommerso (con apparati riproduttivi generalmente emersi) che si sviluppano nei corsi d’acqua a corrente con velocità più o meno accentuata. Si tratta di cenosi spesso povere di specie, che possono tipicamente comprendere entità vascolari, alghe e muschi acquatici. Necessitano di un buon apporto di luce, perciò tendono a non svilupparsi nei corsi d'acqua ombreggiati dalla vegetazione spondale o in presenza di acque poco trasparenti.
  • 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile: Si tratta di un Habitat piuttosto vario ed eterogeneo, rappresentato in generale da comunità di alte erbe a foglie grandi (megaforbie) a carattere igrofilo e nitrofilo, che si sviluppano lungo le sponde dei corpi idrici o in contatto con il margine di boschi igro-mesofili, ad altitudini variabili.
  • 92A0 - Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba: L'Habitat si riferisce alle formazioni forestali ripariali a dominanza di salici e pioppi che si sviluppano lungo le sponde dei corpi d’acqua (fiumi e laghi), sia nel Piano bioclimatico Mesomediterraneo che in quello Submesomediterraneo. Danno origine generalmente a formazioni lineari che si estendono in funzione del gradiente idrico. Nel caso dei fiumi, le chiome delle fitocenosi sviluppate sulle due sponde possono toccarsi e dare origine ai cosiddetti "boschi a galleria"; nel caso dei laghi possono dare origine a cinture di vegetazione, concentriche con altre tipologie di vegetazione più o meno dipendenti dalla presenza di acqua.
Fonte
Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
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