Necropoli di Crocifisso del Tufo
La necropoli è estesa lungo il versante settentrionale della rupe tufacea su cui sorge Orvieto, l'etrusca Velzna.
La necropoli è estesa lungo il versante settentrionale della rupe tufacea su cui sorge Orvieto, l'etrusca Velzna.
Compresa nel Parco Archeologico e Ambientale dell'Orvietano (PAAO), la necropoli di Caldane si estende in un'area boscosa a nord-ovest di Castel Viscardo, nella valle del fiume Paglia. In luce dal 1986, è costituita da tombe a camera di modeste dimensioni, scavate nella roccia e precedute da un breve corridoio d'accesso (dromos)
La scoperta della Villa dei Mosaici di Spello nasce da un rinvenimento inatteso avvenuto nel luglio 2005, quando, nei pressi di Sant’Anna, appena fuori dalle mura cittadine, emersero frammenti di un antico pavimento musivo.
Il complesso industriale dell'ex Vetreria di Piegaro era destinato alla produzione di articoli in vetro, soprattutto fiaschi e bottiglie, attività presente a Piegaro fin dalla seconda metà del XII secolo.
Il complesso, ampio 105.450 mq di cui 34.500 coperti, è uno dei più grandi siti di archeologia industriale dell’Italia centrale.
Il complesso industriale chimico di Nera Montoro era destinato principalmente alla produzione di ammoniaca sintetica e derivati.
Il complesso industriale era destinato alla produzione di linoleum, prodotto che cominciò ad affermarsi in Italia agli inizi del ‘900 anche grazie alla crescente domanda da parte della Marina e delle Ferrovie dello Stato.
Il complesso industriale era destinato alla molitura del grano e alla produzione di paste alimentari.